Come riciclare le vecchie musicassette

Chiamatelo riciclo, chiamatelo giochino o chiamatelo più pomposamente arte povera.
Per me proprio di questo si tratta.

Avete in casa un sacco di musicassette a nastro degli anni 70 e 80?
Tutta la collezione di Ramazzotti l’avete già trasferita sul vostro Hard Disk in .mp3 ed ora siete pieni di scatolette di plastica e nastri magnetici?
C’è chi ha trovato una soluzione molto spettacolare.

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Strumenti ormai inutili che andrebbero buttati possono così trovare nuova vita, anche se temporanea, e contribuire alla diffusione dell’arte (che ce n’è sempre bisogno).
L’ideatore di questa tecnica per creare ritratti dai nastri magnetici delle musicassette si firma iri5 ed ha reso disponibile su Flickr una bella selezione delle sue opere. Questa mostra estemporanea si chima Ghost in the machine ed è molto affascinante per il mezzo usato, per lo strumento di diffusione e per i risultati raggiunti.
Così ad occhio… non sembra per nulla facile.

Ho scoperto la notizia tramite Perseffer, ma poi ho visto che nella blogosfera mondiale era già ben conosciuta.

(l’immagine che ho caricato è protetta da copyright ma essendo tratta da Ghost in the machine spero che l’autore non se ne abbia a male)

One Comment

  1. Artefice says:

    Spettacolare davvero!

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