Best of my feed #26

Naturalmente riprende anche la selezione dei migliori materiali trovati tra i miei feed (a proposito, ho dovuto selezionare circa 2000 post dopo le due settimane di black out vacanziero). Qui riprendo il meglio di questa settimana.

E parto con maestroalberto che segnala un interessante browser pensato per bambini. La cosa mi interessa molto visto che da martedì… poi vi dirò. Naturalmente il browser in questione è in inglese.

La notizia della settimana è stata l’acquisizione della Marvel da parte della Disney e la rete si è sbizzarrita a creare immagini che integrassero i personaggi di una casa e dell’altra. Dalle parti di Blogtaste hanno raccolto alcune di queste divertenti immagini.

Tagliaerbe rilancia un’intervista di Bruce Clay dalla quale sembra evidente che i motori di ricerca siano molto attenti (e premino) ai blog che inseriscono materiale video. Da queste parti lo pensiamo da tempo… ma proprio tanto tempo.

Non sono mai entrato nel discorso relativo allo scontro Bozzo-Feltri-(Berlusconi) ma mi trovo decisamente in accordo su quanto scritto da Metilparaben. Se fosse vero sarebbe di una gravità enorme.

Poi Napolux rilancia una segnalazione di Symantec che indica i 100 siti più infetti del mondo. Parliamo di siti con decine di migliaia di virus pronti ad esplodere…

Micol ci racconta che a Bristol sono i cittadini a decidere cosa è arte e cosa immondizia. In pratica il comune ha interpellato la popolazione per sapere quali dei graffiti che riempiono i muri della città meritano di non essere cancellati. Bella idea se vogliamo che l’arte sia vicina alla gente.

Ava introduce la serie remake di Survivors pensando bene di rivedere le prime puntate della serie originale di qualche decennio fa. La serie nuova va su Rai3 e promette molto bene.

E vi invito anche a leggere questa lunga riflessione di Metilparaben su sante e puttane. Un po’ lunga ma decisamente ben fatta e condivisibile sotto molti punti di vista.

La chiusura la dedico a Davide che ha fatto un bel punto sul perchè la televisione stia cedendo il passo alla rete, affrettando una fine che sembrava comunque predestinata: trattasi di suicidio.

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