Paranormal Activity – al fin ci fu la recensione

Ho seguito il percorso di Paranormal Activity più o meno dall’inizio.
Dal primo trailer virale (terribile ma innegabile che abbia funzionato) alla mossa promozionale di richiedere il film nella propria città (e questa si che ha funzionato alla grande), al trailer vero e proprio che ha cambiato le prospettive (anche se io avevo intuito la qualità già dalle prime immagini), fino all’inserimento nei ringraziamenti degli spettatori.
Ora ho avuto modo di vedere il film e tutti i nodi vengono al pettine.

Ricordo The Blair Witch Project al momento dell’uscita e qui siamo su un altro livello.
Paranormal Activity è probabilmente il film meglio costruito dell’anno.
La vicenda la conoscete: Kate e Micha sentono delle presenze nella loro casa e decidono di riprendere ogni loro gesto quotidiano (di giorno e di notte) nella speranza di registrare in maniera chiara gli eventi soprannaturali.
Andranno ben oltre le loro speranze.

paranormal-activity

Oren Peli mette insieme un lavoro pieno zeppo di tensione ed è capace di farla crescere passo passo fino a renderla insostenibile nel finale.
In pratica accade tutto di notte, mentre la videocamera è piazzata su un cavalletto in camera da letto e mostra anche lo scorrere del tempo.
Le sequenze notturne sono ottime. Silenzio, pause, tempo accelerato per arrivare alle scene degne di nota. Una tensione crescente perchè sappiamo tutti che qualcosa sta per accadere e ci troviamo a sbirciare nel buio gli angoli più reconditi alla ricerca di un movimento.

La cosa incredibile è la quasi totale mancanza di effetti speciali. Un horror senza sangue, in cui vediamo pochissimo e che comunque funziona perfettamente.
L’inizio è fuorviante.
Ci troviamo subito nelle immagini registrate dalla videocamera, senza introduzione, senza spiegazioni. La vicenda viene fuori passo passo grazie ad una sceneggiatura veramente fantastica.
Per un po’ rischio di convincermi che Paranormal Activity è molto ben fatto ma non è certo il film più terrorizzante di sempre, come da molti è stato indicato. Poi però accadono un sacco di cose, prima pian piano, poi in maniera sempre più rocambolesca.
Ed il finale è davvero un crescendo di tensione e di orrore insostenibile.

paranormal-activity-bed

Non faccio fatica a comprendere perchè Spielberg abbia deciso di distribuirlo così come l’ha ricevuto, senza toccarne una virgola.
Siamo veramente di fronte ad uno di quei film che rimarranno punti fermi nella storia dell’horror mondiale. E ripeto che quello che funziona è proprio la costruzione della storia, la decisione di cosa far vedere e cosa tenere nascosto, cosa far succedere in campo e cosa nella stanza di fianco o al piano di sotto.

Ok, mi rendo conto di non avervi raccontato molto della trama, ma so che andrete a vederlo alla sua uscita in sala e quindi non mi permetto di dirvi oltre quello che già conoscete.
Ripeto però che Paranormal Activity continuerà a far parlare di se nei decenni a venire perchè diventerà punto di riferimento per raffronti e futuri registi.

p.s.
Non l’ho detto chiaramente (anche questo dovreste già saperlo), ma il film è interamente montato come se fosse un insieme di spezzoni tratti dalle registrazioni della videocamera dei protagonisti.
In pratica se non sapessimo che di finzione si tratta, davvero questa volta potremmo credere ad una storia vera.

Update 08/02/10
La recensione qui sopra si riferisce alla versione americana del film.
Nota dovuta visto che la versione uscita in sala in Italia ha un finale diverso e decisamente meno in linea col resto del film.

49 Comments

  1. Bravo! bel post.
    Temevo lo spoiler e l’ho letto la prima volta con un occhio chiuso.
    All’epoca trovai Blair witch semplicemente geniale.
    Ma tu Ink, parlando di produzioni in economia, l’hai visto?

  2. soloparolesparse says:

    @ Cinefilo
    Puoi andare tranquillo… quando c’è lo spoiler avverto in maniera evidente, ma raramente inserisco rivelazioni che non hanno dato durante il lancio nel film. A meno che non siano fondamentali per le considerazioni che faccio…
    “Ink”, come ti ho detto twittando, non l’ho visto… ma ora mi hai messo la pulce e vedrò di colmare la lacuna…

  3. Fantasy low cost… ma secondo me e’ il classico esempio di dominio delle idee sulla forma.

  4. LORENZO says:

    UNA PUTTANATA PAZZESCA,,,GLI AMERICANO SONO BRAVI A FAR DIVENTARE UN VIDEO CINEAMATORIALE IN UN GRANDE SUCCESSO..QUESTO FILM E’ LA PIU GRANDE BURLA DI TUTTI I TEMPI..NELLA SCENA QUANDO LEI VENIVA TRASCINATA FUORI DAL LETTO ADDIRITTURA MI SONO MESSO A RIDERE AD ALTA VOCE..MENTRE L’NIZIO DEL FILM STENTAVO A TENERE GLI OCCHI APERTI…

  5. soloparolesparse says:

    @ Lorenzo
    Ogni parere è lecito… a me è sembrato un horror in cui si vede poco e che cio nonostante tiene alta la tensione. Mi sembra un bel merito.

  6. Fabio says:

    film pessimo -.-
    per la prima mezz’ora abbondante era noiosissimo. (per non parlare della videocamera che sembrava tenuta da un tizio con le crisi epilettiche…)
    poi i protagonisti che, per ogni cosa che facevano, l’unico commento era “ma sono idioti?”
    cioè, c’è un demone che vuole uccidere la tua ragazza e tu per sconfiggerlo cosa fai? spargi borotalco per terra? gli urli contro?
    vaabbè…
    l’ultima scena ti va venire il cuore in gola, ma per il resto non è niente di che.
    a proposito, è una bufala la storia di spielberg che si era spaventato troppo vedendolo….
    poi un dettaglio: il demone passa 15 anni a far venire gli incubi alla ragazza per poi ucciderla? ma se la voleva uccidere tanto vale farlo subito… bah

    in complesso, niente di che (di sicuro ci si aspettava di più dal “film che ha terrorizzato l’america” dopo la quale visione “non avremmo più dormito”

  7. danny says:

    fà schifo un pacco tremendo

  8. Serfabius says:

    Il film boiata dell’anno, mi chiedo se chi ha scritto qui la recensione abbia veramente visto il film, in sala si sentivano + risate che altro, ed al finale un bel rappresentativo fanc…o rivogliamo indietro i nostri soldi, sinceramente anche se mi aspettavo molto e quindi la possibilità di rimanrere deluso era tanta, un film del genere è realmente una burla, un film che non sà di nulla e non ha nulla, più horror la scena di biancaneve e la strega cattiva.
    Sicuramente Lino Banfi avrebbe saputo far meglio, certo i gusti sono gusti, ma questo film va oltre il de gustibus.

  9. soloparolesparse says:

    @ Fabio
    @ Danny
    @ Serfabius
    Credo che sia inevitabile che un film crei parei discordanti.
    A me è piaciuto soprattutto per la tensione che riesce a creare senza mostrare nulla…
    Su questo è molto vicino a Pontypool che speriamo prima o poi di poter vedere in Italia…

  10. Dalyz says:

    Io che di film horror ne ho visti davvero tanti credo che questa boiata non possa nemmeno essere classificata tra questo genere…non capisco cosa sia che tiene in tensione visto che davvero non c’è niente che provochi nemmeno il + piccolo sussulto (l’unico sono stati i 3 secondi finali tra l’altro scontatissimi)tutta la sala rideva e commentava ironicamente e tutti siamo stati d’accordo nel dire che abbiamo buttato i soldi del biglietto…non merita nulla questo film…classico esempio di come una buona pubblicità condita con tante voci infondate riesca a far guadagnare soldi ad un film che onestamente se lo avessi fatto a casa mia sarebbe venuto meglio e sarebbe costato ancora meno…banale…può spaventare solo i bambini (sotto i 7 anni)

  11. soloparolesparse says:

    @ Dalyz
    Visto che di horror ne hai visti tanti, potrai confermare che non sempre è necessario mostrare orrori, sangue o sbudellamenti (che peraltro io apprezzo parecchio :)) per tirar fuori un buon horror.
    Io credo che questo sia uno di quei casi in cui senza mostrare si ottiene tensione…
    Come aggravante alla mia recensione aggiungo che i 3 secondi finali (che sono gli unici che hai apprezzato) nella versione che ho visto io erano ben diversi… (american version)

  12. blotto says:

    una vera porcata cinematografica. scontato, prevedibile, mal realizzato.
    l’unica cosa riuscita è l’incasso, ma in un paese come l’america è quasi troppo facile…
    basta fare un trailer e dire che è terrificante, di non andarlo a vedere, e voilà ci vanno tutti, e gli incassi fioccano.

  13. Daniele says:

    Sono d’accordo con chi critica il film, onestamente neanche a me è piaciuto per niente e ci sono diversi aspetti che non possono essere trascurati nel giudizio… la prima parte davvero noiosa, con questi due che parlano di cose che, effettivamente non avvengono. La prima volta che si vede la porta muoversi mi è venuto in mente la battuta che fanno ne “la villa di lato”, lavoro comico di Maccio Capatonda: “Ogni tanto qualche porta prova a sbattere”.
    Davvero non so dove si noti il crescendo di tensione, almeno per metà film di tensione non c’è proprio nulla. Diciamo che, fino alla sera in cui trovano la fotografia, direi che ho provato più tensione a guardare Alvin superstar.
    Oltre a questo trovo che tutta la situazione sia abbastanza ridicola, sia il comportamento dei protagonisti (lei che trema come una foglia, lui che si bulla con il demone girando con microfono e spargendo farina per terra dichiarando che risolverà tutto lui. Con cosa? Con una telecamera e il proprio pc? mah…) che quello degli altri (pochi) personaggi che compaiono.
    Al di là di questo, ci sono delle scene davvero fuori da ogni logica. Tanto per fare qualche esempio: nelle prime scene chiamano l’esperto di occulto che comunica loro che la presenza non è un fantasma ma un demone e che lui non sa cosa fare ma da il numero di un demonologo. Ora, cosa vorrebbe la logica? Chiami l’idraulico per un tubo che perde e lui ti dice che devi chiamare prima il muratore per spaccare una parete… cosa fai tu? Lo chiami subito o lasci che il tubo continui a perdere? Ecco, loro se ne fregano e non lo chiamano almeno per un po’ di tempo. Alla fine provano a rivolgersi al demonologo e questi è fuori città e non può venire. Allora richiamano il primo specialista che entra giusto sulla soglia della casa per dire che lui non può fare niente, anzi, che la sua presenza è dannosa (perchè? Chissà…), che tanto non possono scappare perchè li seguirebbe e, senza dare un solo consiglio, senza un solo parere se la svigna dicendo “aspettate che torni il demonologo”. Ma cosa ci sei andato a fare, allora, dico io…
    Anche il comportamento del demone è quantomeno curioso: prima si dice che perseguita la ragazza fin da bambina, poi sembra che ce l’abbia con lui, forse perchè lo sfida apertamente e lo insulta o perchè è il suo fidanzato della donna che perseguita (vuole?) non si sa. Poi scrive sulla tavola ojuia il nome di una ragazza che, si scopre, aver subito le stesse cose… e perchè? Il demone voleva che trovassero informazioni su questa ragazza? E che effetto produce questa “scoperta” sulla storia? Niente, dicono semplicemente “ok, anche questa era perseguitata”. E, infine, quali erano le motivazioni del demone? A seconda dei finali o lei muore (e c’era bisogno di perseguitarla per anni?) oppure resta posseduta (e, anche qui, c’era bisogno di perseguitarla per anni, prima? Non poteva possederla fin da bambina?). Va be’ che è un demone, quindi anche i propri scopi possono essere “non umani” ma non ricordo di aver mai visto un’accozzaglia di situazioni ed eventi così slegati fra loro. La ragazza trovata su internet, la foto bruciata in soffitta, l’occultista pauroso e la conclusione finale… Tutto senza nè capo, nè coda.
    Mi spiace, ma, a mio avviso, il film è davvero povero, sia nei contenuti che nella forma, oltre a delineare una stupidità davvero agghiacciante (quella sì) dei personaggi che compaiono nel film.

  14. Lillo says:

    @ soloparolesparse: “… potrai confermare che non sempre è necessario mostrare orrori, sangue o sbudellamenti (che peraltro io apprezzo parecchio ) per tirar fuori un buon horror.”

    appunto, rimanendo sul tema paranormale basti pensare a film come “The Ring”, “The Grudge”, “Shutter” o “The Eye” che, pur non essendo capolavori del genere, riescono a creare tensioni e angosce senza neanke una goccia di sangue..roba che questa “commedia”, che si è imposta nei cinema prendendosi gioco della gente, non riuscirebbe a trasmettere nemmeno in un milione di anni… e sto parlando della versione americana

  15. soloparolesparse says:

    @ Lillo
    Però sia The Grudge che The ring mostrano eccome… non sangue ma apparizioni evidenti con giochini abbastanza classici (ma perfettamente funzionanti).
    Qui secondo me siamo su un piano diverso, ma non sono daccordo che sia un piano inferiore…

  16. mary says:

    ma secondo me è un film brutto..perchè non insegna niente.. 😐

  17. soloparolesparse says:

    @ mary
    Non necessariamente un film deve insegnare qualcosa…

  18. Krug says:

    Uno dei pochi film che non mi hanno fatto pentire di averli scaricati…nel senso che almeno non ho speso un euro per vedere una schifezza del genere.Gli americani sono allocchi e a questo punto credo lo siano anche buona parte degli italiani.

  19. melissa says:

    film pessimo: per i primi 40 minuti resti li seduto a chiederti se stai guardando un film horror o una cazzata. Molte scene più che paura fanno ridere, ad esempio quella in cui lei viene “dolcemente” appoggiata sul pavimento e poi “trascinata” per il corridoio…Ma abbiamo voglia di scherzare?! Quel demone è perfino gentile!!!!! Non la tira giù dal letto!!! La appoggia dolcemente al pavimento!!!! E poi la fine?! Ma per favore!!! Un sorrisino idiota davanti alla telecamera?? Ok io ho solo 15 anni ma ho smesso di spaventarmi per ste cazzate quando di anni ne avevo la metà…

  20. R says:

    Gli americano saranno allocchi, ma gli italiani sono ignoranti.
    Secondo me molti sono andati al cinema non tanto per vedere il film (o almeno dargli una possibilità) quanto per fare gli sboroni e poter tornare a casa a dire “Eh, niente sangue, niente mostri film di cacca”.
    Perchè leggendo molti commenti (per la rete) boh… mi chiedo se il film la gente lo ha visto, ha solo ascoltato, solo guardato o altro.
    Ora, io l’inizio del virale non l’ho seguito, ma solamente dal trailer e da alcune dichiarazioni del regista lette su internet ho capito immediatamente che era un film simile alla strega di Blair (anche se non la raggiunge) quindi registrazione fatte da videocamera non professionale (non cinematografica, toh) ed ovviamente fatte VOLUTAMENTE in modo amatoriale.
    Quindi se non siete riusciti a capire questo sfido che io non abbiate capito nulla. Se alle 4 di notte siete svegliati dalle urla di vostra moglie mentre qualcuno se la porta via riuscite a fare anche inquadrature perfette? Ma per favore… ah poi magari qualcuno si lamenta per la riprese dove la testa dei due personaggi rimane mezza fuori dall’obbiettivo. Prima roba detta sul film da Micah “Dobbiamo riprenderci nella nostra vita quotidiana per vedere cosa accade intorno a noi”. Intorno, non “mi punto sempre la telecamera in faccia e se mi passa un fantasma dietro di me è tutto oro che cola”. Arriva il sensitivo che dice secondo lui è un demone, da loro il suo numero, dice di non sfidare il demone o di dargli eccessiva attenzione o lui potrebbe incazzarsi e Katie dice “Bene, non chiamiamolo, non diamogli questa attenzione”. Che poi Micah lo faccia anche per fare il maschio e mantenere il suo status è capibile, fa parte della caratterizzazione del personaggio.
    Parliamo un attimo del demone… molti non l’hanno visto e hanno detto che schifo, io non l’ho visto ed ho detto “Uao”.
    Innanzitutto, perchè il demone tormenta Katie da quando ha 8 anni e non la uccide subito.
    Perchè non la vuole uccidere, non hai mai voluto ucciderla ed alla fine succede solo come conseguenza delle attenzioni (chiamiamole così) che gli vengono rivolte per cercare di liberarsi di lui.
    Ed io ho trovato il demone estramamente intelligente nel fare quello che doveva fare.
    Ora, non so se sia un errore di doppiaggio, ma nella scena delle impronte di borotalco Micah riguardando la ripresa dice che il demone sta uscendo dalla stanza (per andare in soffitta), però le orme vanno in senso opposto (cioè dalla soffitta alla camera).
    Soluzione? Il demone cammina al’indietro per far credere che lui stia in soffitta, invece è entrato nella stanza da letto con loro e sta li a guardarli dal primo momento fino all’ultimo, quando Micah ritrova la foto.
    Poi ok, ovviamente come film non è perfetto, ci mancherebbe.
    Tanto per dire, il messaggio della tavola wicka o quel che è, che significa? ‘Goodbye Diane’
    Diane posso capirlo, ma Goodbye?
    Ed i disegnini incisi sulla tavola, ecco quelli non hanno senso almeno per me.
    C’è stato chi ha detto che il film è stupido perchè di notte si cagano sotto ma di giorno sembrano persone normali. All’inizio è così, ma all’inizio la cosa più paranormale che succedeva era una porta che si muove da sola, senza manco chiudersi.
    Quando poi il paranormale diventa il demone che passa la notte a guardarsi i piedi di Katie o a controllarla o a lasciare impronte per terra, beh li mi è parso che anche durante il giorno fossero agitati.
    Capisco che magari qualcuno da un horror si aspettava che di giorni fossero in preda al panico più esagerato, ma se la notte non dormi, poi non è che hai tante energie da buttare.
    Riguardo ai finali… io sono un pò indeciso.
    Non voglio spoilerare, ma il finale italiano se si fosse concluso quando loro urlano forse sarebbe stato accettabile.
    Il finale col coltello se fosse stato interpretato bene dall’attrice sarebbe stato noioso, scontato, ma sarebbe stato il finale più sensato.
    Ricapitolando, si capiva che era un film diverso dai soliti horror, si capiva che non c’era splatter o sangue. Inoltre molte cose, che alimentano le lamentele dei più, erano spiegate nel film e molte altre erano abbastanza capibili alla fine.
    Ma se si è abituati ai film coi mostroni tutto sangue ed effetti speciali di hollywood, capisco come una cosa del genere (praticamente l’opposto) possa non piacere.

  21. nicola says:

    Davvero molto deludente!
    Menomale che non sono andato a cinema a vederlo!!!

  22. soloparolesparse says:

    @ R
    ehi… grazie per le considerazioni approfondite…

  23. Daniele says:

    Ho letto un po’ dei vari commenti e volevo rispondere esprimendo le mie personalissime opinioni. Io non credo che il problema sia tanto nel come è stato girato (con riprese professionali o amatoriali), non è un problema di quanto sangue si vede (anzi, sono un fermo sostenitore che la qualità dell’horror è inversamente proporzionale alla quantità di sangue) e non è nemmeno un problema di cosa si vede di soprannaturale.
    Il problema è che questo film non è minimamente credibile. Non sono credibili i personaggi, prima di tutto e non è credibile il demone in sè. Qualcuno citava esempi come the ring o the grduge. Allora, premesso che sono due esempi puramente commerciali, quei due film, comunque, raccontano una storia. Raccontano di una ricerca di un tentativo di comprensione e soluzione di una vicenda paranormale e inquietante che coinvolge i protagonisti (le protagoniste). Poi, che la ricerca produca gli effetti voluti (the ring) o sia inutile (the grudge) è irrilevante. C’è però della logica nelle azioni dei personaggi, c’è un tentativo di rapportarsi alla situazione paranormale e terrificante che stanno vivendo, di affrontarla e superarla.

    Bene, tutto questo in paranormal activity non esiste. Esistono due fidanzati che hanno un demone in casa e non fanno assolutamente niente per cercare di risolvere questa situazione. Non solo, fanno praticamente tutto ciò che si dovrebbe evitare di fare o tutto ciò che viene detto accuratamente loro di non fare (l’esempio della tavoletta è l’apoteosi).
    Loro non fanno ricerche, non cercano di comprendere il demone, cosa voglia, quali siano i suoi scopi e trovare dei modi di mandarlo via. Loro hanno per le mani, dopo appena 10 minuti del film, il numero di una persona (il demonologo) che potenzialmente potrebbe risolvere il problema. Non c’è assolutamente alcuna ragione al mondo per cui non lo debbano chiamare eppure non lo fanno. Non lo fanno perchè Micah deve fare il “maschio dominante” e andare in giro a raccontare che ci penserà lui a risolvere il problema… spargendo farina per terra o dileggiando il demone con microfono e telecamera. E’ questo il modo? In realtà loro non provano a fare nulla se non documentare gli eventi… in alcune scene, anzi, sembra che facciano quasi apposta a istigare la presenza per avere più materiale. Anche il fatto che di giorno facciano gli spavaldi e di notte se la facciano addosso è una realtà del film e non è credibile. Se io di notte mi inquieto a tal punto che Katie arriva a dire, ad un certo punto “se domani saremo ancora vivi”, allora non è credibile che non cerchino aiuto. Non è credibile che stiano lì, di notte, nello stesso letto a dormire come se niente fosse in attesa della prossima manifestazione con la telecamera puntata. Chiunque in quelle persone scapperebbe dalla casa (e chissene frega se l’occultista dice che non serve, io intanto ci provo), chiamerebbero aiuto, andrebbero da vicini o parenti, farebbero dei turni di guardia per evitare, ad esempio, che Katie si svegli di notte in trance o che venga portata via dal demone. Tutto questo non avviene. Non c’è nemmeno il tentativo o lo sforzo di capire come mai il demone abbia scritto il nome della ragazza (diane?) sulla tavoletta… dicono semplicemente che anche lei aveva subito la stessa persecuzione di Katie. Bene, e quindi? Cosa ci dice ciò? Ci sono relazioni fra le due donne? Ci sono aspetti comuni? Ci fa capire qualcosa di più sul modo di operare del demone o suoi propri scopi? No… viene detto è basta, come se avessero detto che il meteo prevede pioggia. Insomma, un’incidenza sulla storia pari a zero.
    Lo stesso discorso per la foto: quando avviene il ritrovamento ho avuto un sussulto… finalmente accade qualcosa, mi sono detto. Finalmente qualche rivelazione, finalmente si inizia a intravvedere una trama che intesse le varie parti del racconto. Per carità, non pretendo che in film simili venga data una spiegazione certa e precisa ma, quantomeno, avere un’idea di cosa accada. E invece niente. Un altro sparo nel buio. Sappiamo solo che il demone la segue fin da bambina (ma lo sappiamo fin dall’inizio del film) e che l’incendio lo ha provocato lui (e anche questo lo si intuisce fin dalle prime battute). Nessuna particolare rivelazione. Non sappiamo nemmeno, come dice R, se il demone vada dalla soffitta alla stanza o viceversa. E perchè proprio in soffitta? Il demone sta lì di giorno? Perchè? C’è una ragione? Li osserva dall’alto? Perchè una foto di Katie? La ama? La vuole? La odia? Niente di niente….

    Anche la relazione tra i due è poco credibile: il fidanzato, pur comprendendo l’angoscia e il pericolo che incombe su Katie non fa mai nulla di nulla per aiutarla. Non cerca di confortarla ma, anzi, le mostra, quasi soddisfatto, le riprese di ciò che la atterrisce. Se ne frega di quel che pensa, insiste a non chiamare il demonologo in virtù del “ze pensi mi”, fa esattamente il contrario di quel che lei gli chiede e, con la scena della tavola ojuia, la prende pure allegramente per i fondelli: “ti avevo promesso che non l’avrei comprata, questa me l’hanno prestata”. E dovremmo pure ridere?

    A mio avviso il film è brutto per questo. Personaggi mal caratterizzati e poco credibili, storia che non sta in piedi, azioni dei personaggi più paranormali di quelle del demone, eventi buttati lì a cui poi non si da un seguito. A tutto questo si aggiunge tutta la prima parte a dir poco noiosa in cui non avviene nulla e con loro che giocano con la telecamera con lui che tenta di fare filmati hard con lei…. tutta spazzatura totalmente inutile.
    Poi alla fine rumori improvvisi e sequenze buie fanno sì aumentare la tensione e le palpitazioni, ma mi pare un po’ poco per un film che dovrebbe lasciar svegli di notte. Del resto se si pensa che loro due, che vivono in prima persona quegli eventi, alla fine dormono benissimo…. ma dovremmo stare svegli noi? :p

  24. soloparolesparse says:

    @ Daniele
    ‘mappete! Hai scritto più tu nel commento che io nella recensione!

  25. tenente dan says:

    Condivido solo in parte quello che ha detto Daniele. I film dell’orrore o thriller o chiamateli come volete, ormai li ho visti tutti o quasi, compreso l’ormai famoso The Blair Witch Project. Ecco è da qui che dobbiamo partire, perchè fu proprio quel film che aprì un nuovo filone e fu sicuramente un colpo di genio. Non condivido quelli che dicono che il film è pessimo e non fa neanche un pò paura, perchè io che oramai nei film horror sono navigato, a me Paranormal Activity mi ha inquietato. E’riuscito a smuovere qualcosa in me che altri films non avevano fatto. Chi di voi nell’aprire gli occhi di notte nel vostro letto non ha mai pensato, che so, di vedere un’ombra nel corridoio o sentire un rumore. Io penso che la forza di questo film sia proprio qui. Mentre tu stai dormendo sereno, ma soprattutto assolutamente indifeso ” ecco quello che accade (o potrebbe accadere) intorno a te”. Io penso sia questa la cosa inquietante del film. Poi che i personaggi siano poco credibili o commettano delle inenarrabili sciocchezze ci sta ( mi pare però sia una ricorrenza in ogni film horror) ma non dimentichiamo che questo film è praticamente fatto in casa da un regista solamente occasionale. In definitiva complimenti a lui!

  26. mery says:

    Sì, io devo dar ragione un po’ a daniele e un po’ a tenente dan. E’ vero che il fatto che il film abbia mostrato quello che può succedere in una qualunque casa durante una qualunque notte crei un po’ di angoscia.. soprattutto perché, e qui convengo con tenente dan, rispecchia una paura comune a quasi tutti o per lo meno a tanti. Però per il resto convengo con daniele, il film in sé crea poca tensione, fa pochi approfondimenti per aumentare la paura o per dare un filo logico agli avvenimenti. Io mi sono chiesta “perché” durante tutto il film ad ogni piccola cosa.. è tutto un perché, perché non chiamano il demonologo, perché non provano a dormire sul divano, perché Micah non ha un minimo di comprensione verso di lei, perché entra diane sulla scena e ne esce immediatamente, perché si ritrova la foto (che effettivamente un po’ di inquietudine la crea) però poi il fatto cade lì? ci sono, come dice daniele, troppe cose che vengono “buttate” nella vicenda senza che queste incidano o meno sulla storia dei due protagonisti. Anche il fatto delle voci, ci hanno dato troppo poco peso. Le scene notturne sono troppo corte e le scene del giorno troppo lunghe. L’ansia che creano le scene notturne viene subito cancellata dalle scene diurne e dalla loro apparente tranquillità. Nemmeno a me il film è piaciuto, ero delusissima, soprattutto perché ho valutato per giorni se andare a vederlo o meno.. avendo sentito della storia degli attacchi di panico e dell’ansia che creava (e premetto che io sono in un periodo in cui soffro di attacchi di panico) avevo paura di peggiorare la mia situazione oppure di uscire dal cinema terrorizzata, invece sono uscita molto delusa! Tutta questa pubblicità e tutte le cose che sono state dette sul film hanno creato una fortissima aspettativa nel pubblico che poi effettivamente il film non è riuscito a soddisfare. Personalmente ho sofferto di più per The ring e The eye (nonostante la loro commercialità), per non parlare del RE, The Blair Witch Project. Ad ogni modo, complimenti al regista davvero.. perché con l’equivalente di una Lancia Y si è guadagnato una somma incredibile (senza un grande merito direi).. può ringraziare la pubblicità assurda che gli è stata fatta….

  27. Lillo says:

    Sono assolutamente d’accordo con quello che dice Daniele.
    A conti fatti è proprio la storia che non sta in piedi. Il regista vuole proporre la vicenda come un documentario (quindi come una cosa reale perchè è su questo che puntano i mockumentaries) ma i protagonisti si comportano come attori. Non improvvisano, seguono pari pari un copione e la cosa più assurda è che lo si nota immediatamente. Come si può, quindi, provare paura per una situazione che non spaventa nemmeno chi la sta vivendo?

  28. soloparolesparse says:

    @ Lillo
    Non siamo di fronte ad un mockumentary. Non si si simula un’inchiesta, un documentario, interviste, uno studio su qualcosa, qui ci sono solo delle riprese che si fingono siano fatte con una videocamera. Roba diversa…

  29. cate says:

    nn l o visto ma ho paura dite ke e davverouna cavolATA???

  30. soloparolesparse says:

    @ cate
    Paura direi proprio di no… però se ti fidi del sottoscritto è un ottimo horror.
    Se ti fidi invece dei commenti di chi mi legge… bhe direi di lasciar perdere.

  31. barbara says:

    a me è piaciuto e non riesco a capire come possano esserci delle opinioni così discordanti, il film è angosciante!

  32. soloparolesparse says:

    @ barbara
    Il tuo commento mi rinfranca un po’…

  33. alessio says:

    io nn so se vederlo.
    invece di fare lo sborone cm molti qui che affermano di aver visto quasi tutti i film horror io ammetto di nn averne mai visti e che vorrei cominiciare a vederne ma mi viene un leggero terrore visto che è un genere nuovo per me e nn so fino a che punto mi spaventerei.
    la domanda che volevo fare è questa.
    visto che dicono che nn fa troppa paura ma certa gente dice che è angosciante mi conviene cominciare con questo film a vedere i film horror?

  34. soloparolesparse says:

    @ alessio
    Se vuoi fare un vero viaggio nell’horror ti consiglio qualcosa di più organizzato.
    Parti da titoli più vecchi e man mano arriva ai giorni nostri.
    Se ti interessa provo a preparare un elenco di horror “imperdibili” della storia del cinema.
    Partire da Paranormal Activity ti porterebbe a credere che questo sia vero horror… e non è proprio così.

  35. alessio says:

    scs soloparolesparse ma la cusriosità mi ha preso il soppravvento e nn ho seguito il tuo consiglio e me lo sto vedendo ora in streaming.
    per ora di scene paurose nn ce ne sn state affatto ma cmq la ripresa rudimentale fa il suo dovere e fa sembrare il film molto di piu una cosa vera che se fosse stato cn una ripresa perfetta.
    certamente il carattere completamente idiota di micah se lo potevano risparmiare ma anche questo fa il suo dovere nel farla sembrare una coppia qualunque

  36. alessio says:

    ps:sn arrivato a 31 minuti

  37. Brii} says:

    Questo “Film” (se si può definire tale) è stato un porro! -.-
    Non è stato eccitante,e in più nelle scene dove succedevano cose paranormali,era sempre così pessimo il tono di luce! Ce,la mia recensione è aspra. C’è un motivo. Ecco le cose pessime del film:
    1- Luce scarsa nelle scene che dovrebbero far interessare nel film;
    2- Scene tagliate. Non credo che il Film è stato visto poche volte da non far vedere le scene più paurose. In quello Italiano saranno state tagliate scene;
    3- Finale. NON ESISTE FINALE PER STO FILM? Dovrebbe esserci. Il pubblico si sta rompendo di vederlo,almeno per me. Non c’è niente di nuovo in quello tre. Il pubblico aspetta cose più nuove,e invece dopo l’uscita vedono un Film penoso!

    Non so se dormirò stasera,ma penso sia sempre un Film cretino.
    PS- Spero facciano un Film più d’avventura che da spaventare. Tipo Saw l’enigmista visto che quello è un vero Film per i miei gusti. Saluti.

Trackbacks for this post

  1. Vita di un IO » Blog Archive » A proposito di marketing non convenzionale: The wolfman
  2. Vita di un IO » Blog Archive » La Paramount vuole sfruttare il “modello Paranormal activity”
  3. Paranormal Activity ….la paura che non dimenticherete facilmente. | Prossimamente al…..
  4. Vita di un IO » Blog Archive » Chiavi di ricerca #20
  5. Vita di un IO » Blog Archive » Paranormal Entity… come se fosse Activity
  6. Vita di un IO » Blog Archive » Viral point: richiedi Paranormal Activity 2 nella tua città
  7. Vita di un IO » Blog Archive » Viral Point: Paranormal Activity 2 e il caso di Katie
  8. Vita di un IO » Blog Archive » Paranormal Activity (al fin ci fu la recensione) 2
  9. ESP – fenomeni paranormali | Vita di un IO
  10. Viral point: pezzi di Paranormal Activity 3 inviati ai blogger | Vita di un IO
  11. Paranormal Activity 3 – potevamo farne a meno | Vita di un IO
  12. Chernobyl Diaries, l’orrore radioattivo è infinito | Vita di un IO

Leave a Comment

Powered by WordPress | Deadline Theme : An Awesem design by Orman