Cena sul tram a Torino

Il tram ristorante a Torino si chiama Ristocolor, immagino perchè è un po’ tutto colorato.
L’altra sera con la mia mogliettina ci siamo dedicati una serata senza nanerottola e abbiamo optato per un giro della città seduti comodamente a cena sul tram.

Ristocolor è attivo più o meno dal venerdì alla domenica, con menù naturalmente fissi e serate che possono essere accompagnate dalla guida turistica, da un sottofondo musicale o da appuntamenti particolari (San Valentino, Carnevale…).
Sul sito di GTT, che è il gestore del servizio, trovate le il numero di telefono e la mail per la prenotazione.
I prezzi vanno dai 50 a 60 euro a testa a seconda della serata, si paga anticipatamente con bonifico o in un paio di punti dislocati nella città.

Dettovi dei particolari tecnici, vi racconto il nostro giro.
Dei circa 40 posti disponibili sono occupati meno della metà, così noi siamo in un tavolino da quattro belli larghi.
Le sedie in legno sono quelle originali del tram. Inspiegabile come sul fondo riesca a starci la cucina e perfino un bagno.
Partenza da Piazza Carlina, ci si lancia verso il Valentino, per poi tornare su Piazza Vittorio e girare intorno alla Gran Madre.
Poi dritti dritti lungo via Po, giù per via Cernaia e su fino a Piazza Statuto. Sosta giusto giusto nel punto di massima energia negativa della città e poi si scende per Corso Regina fino a Valdocco.
Si rientra per via Milano attraversando Porta Palazzo, si ritorna fino a Piazza delle Erbe, si passa il Duomo e le Porte Palatine e ci si inerpica per i Giardini Reali, riprendendo piazza Castello e via Po per ritornare in piazza Carlina.
Tempo del tour due ore precise precise.

La ragazza che ci ha fatto da guida non ha disturbato per nulla la cenetta e ci ha raccontato curiosità legate a luoghi e personaggi.
Niente guida classica ai luoghi quindi, ma approfondimenti su Torino magica, boia, madame reali (con le loro tresche), patiboli, miracoli, invenzoni torinesi.
Giudizio molto positivo considerando che è riuscita anche a dirci un paio di cose che non sapevo (e non è cosa facile…)

Mangiare sul tram non è un’impresa ardua. Si muove pianino, è come essere in treno.
La qualità del cibo mi è sembrata buona, senza essere eccelsa.
Nel dettaglio abbiamo mangiato:

Aperitivo con crostini caldi (pomodoro e mozzarella, melanzane) e vol au vent (funghi)
Filetto di peperone in salsa d’acciuga senza aglio
Cotechino del Monferrato ai due puré (patate e carote)
Agnolotti del plin al sugo d’arrosto
Involtino di Carnevale con macedonia calda di verdure
Torta al cioccolato con salsa alla vaniglia
Selezione di vini bianchi e rossi (per noi un Barbera d’Alba)
Caffè e grappa

In definitiva ottimo modo per godersi la città da un punto di vista privilegiato e con voce narrante capace di coinvolgere.
Consigliata soprattutto per serate romantiche o per coppie (piccoli gruppi) in visita alla città.
Consiglio a margine: evitate di andare nei giorni più freddi dell’anno… come ha brillantemente deciso di fare il bloggante.

2 Comments

  1. Zooey says:

    Beello! Poi Torino deve essere bellissima di notte…

  2. soloparolesparse says:

    Con la neve per terra poi è ancora più bella…

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