Amici, amanti e… Natalie Portman

Il bello di Natalie Portman è che in pochi mesi l’abbiamo vista in un capolavoro come Black Swan, in una commedia romanstica come Amici, amanti e e la vedremo in una roba strana in costume che si chiama Your Highness.
Tre ruoli completamente diversi, tre generi completamente diversi, due interpretazioni senza pecche (aspettiamo la terza per chiudere il trittico).

Emma e Adam si sono conosciuti ad un campeggio da ragazzini e poi incontrati più volte negli anni, sempre per caso.
Nessun dubbio che i due si piacciano e parecchio. Uno è però un ragazzo con le necessità sessuali di un ragazzo, l’altra una studentessa in medicina impegnatissima con il suo lavoro.
Così la soluzione ideale sembra essere che si incontrino ogni volta che vogliono sempliecemente per fare sesso, senza alcuna implicazione sentimentale.

Inutile dire che la cosa non funziona, tra i due scoccherà la scintilla e dovranno rivedere il loro accordo.
Non sarà una cosa facile andare contro i propri principi.

Ivan Reitman è un maestro nel tratteggiare con leggerezza e senza volgarità commedie di questo tipo e questa volta si trova tra le mani una bomba innescata come il premio Oscar Natalie Portman.
Il risultato è una commedia ben fatta, ben costruita, ben narrata e ottimamente interpretata anche da Ashton Kutcher.

Il film è simpatico, scanzonato, pur non avendo ambizioni da opera d’arte.
Molto ben caratterizzati sono i personaggi di contorno.
Gli amici di lui e quelli di lei hanno personalità molto precise ed ognuno mantiene il suo ruolo in appoggio ai protagonisti.

La vicenda è un superclassico che ultimamente abbiamo già visto in Amore e altri rimedi e si presta a creare equivoci e scaramucce amorose.

E naturalmente tutto ruota intorno al corpo a tratti nudo e al sorriso disarmante di Natalie Portman.

Oh… non posso fare a meno di coinvolgervi sull’argomento di base del film.
Può esserci un raapporto tra uomo e donna basato esclusivamente sul sesso?
Avete o avete mai avuto un trombamico (lasciamo perdere ogni commento sulla traduzione italiana sia del termine che del titolo del film che in originale suona come No strings attached)?

 

5 Comments

  1. nicklas says:

    si, e posso dirti che stupendo.
    Poi sta al grado di maturità degli altri e proprio non incacagnarsi in storie d’amore non ufficiali, non innamorarsi ecc.. altrimenti uno dei due finisce per rimanerci male.
    anche se il rapporto di amicizia e fiducia, mischiato con il sesso, può far sembare di essere una coppia.
    In queste cose, per esperienza personale, la distanza aiuta.
    Trombamico di Roma, di Milano ecc, lo/la vedi una tantum e ti ci senti spesso… ovviamente fate l’abbonamento a trenitalia altrimenti fate prima ad andare a mignoxxe

  2. Evit says:

    Quella del trombamico non potevo non riportarla nel mio blog. Guarda il mio ultimo post sui film del momento

  3. soloparolesparse says:

    @ Evit
    Non avevo dubbi che questo titolo sarebbe finito nel tuo blog.

  4. Evit says:

    Muahah come potevo ignorarlo

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