Se da Un medico in famiglia si mangiano i Corn Flakes

Se siete tra quelli che seguono la serie tv Un medico in famiglia (ancora un buon numero di persone nonostante la serie sia ormai giunta alla settima stagione e obiettivamente si trascini stancamente puntata dopo puntata) non vi sarà sfuggita la novità di quest’anno (e se c’era già gli anni scorsi perdonate la disattenzione).

Avrete notato come in casa Martini si utilizzino in maniera evidente alcune marche di prodotti normalmentie in commercio, marche di cui faccio il nome perchè non c’è niente di segreto.
Si lavano i panni con detersivo Dash, si cucina con brodo Knorr ma soprattutto si fanno abbondantissime colazioni a base di cereali Kellogg’s.

Scandalo?
Niente affatto! Tutto in regola, si tratta di product placement, ed è tutto dichiarato all’inizio di ogni puntata (e naturalmente nei titoli di coda).

Come funziona il product placement?
L’azienda sponsor paga una certa cifra perchè il proprio prodotto compaia in maniera evidente durante la serie.
Tocca al regista e agli sceneggiatori trovare una soluzione per inserire il prodotto nella vicenda senza farlo risultare troppo fuori luogo, ma accontentando evidentemente lo sponsor.

Il caso Kellogg’s in Un medico in famiglia è particolarmente funzionante (soprattutto per lo sponsor).
Nella serie (fin dalla prima stagione) il momento della prima colazione è un momento fondamentale nella vita della famiglia Martini, quindi riuscire ad inserire un prodotto che quadri con la vicenda in quel particolare momento è quanto di migliore si potesse trovare.

Detto che è tutto regolare, vorrei coinvolgervi per sapere il vostro parere.
L’inserimento pubblicitario così evidente (presenza sulla scena e utilizzo del prodotto) disturba lo svolgersi della storia?
Disturba lo spettatore?
Abbassa la qualità del “prodotto culturale”?

Il mio parere (che ovviamente vale come il vostro) è che nello specifico la qualità della serie sia ormai talmente bassa che l’inserimento promozionale non la disturba assolutamente. Diverso sarebbe il discorso in una serie (o in un film) con obiettivi qualitativi diversi.

Ma sono davvero curioso di conoscere la vostra opinione.

3 Comments

  1. vaaal says:

    dipende: se fatto per bene non è disturbante. A volte può essere addirittura parte di una gag. In una puntata di 30rock compariva più volte un uomo vestito da … non ricordo bene cosa, comunque un prodotto alimentare americano. Dopo la terza volta tina fey si rivolge alla telecamera e dice “ok, dove sono i nostri soldi adesso?” Spassoso, funzionale e ben inserito. Purtroppo non tutti sono capaci di fare altrettanto

  2. soloparolesparse says:

    @ vaaal
    Nella serie in questione come ti sembra gestito?

  3. vaaal says:

    in “un medico in famiglia”? Mai visto in vita mia :-\

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