Mi sono beccato 18 giorni di squalifica da Facebook.
Cosa significa?
Che per 18 giorni non ho potuto linkare contenuti provenienti da questo blog su Facebook, e come me nessuno è stato in grado di farlo.
In pratica il mio blog è stato bloccato da Facebook per 18 giorni.
Come mai? Cosa è successo?
Proviamo a capirlo.
Il 2 giugno vado come sempre a postare sulla pagina Facebook di questo blog il mio post del giorno e ricevo come risposta l’apertura di questa finestra.
Il messaggio è chiaro ma il primo pensiero è che nel testo che provo a postare ci siano parole bloccate dal sistema, così provo prima a cambiare testo del post, poi a cambiare articolo linkato ma il risultato è sempre lo stesso.
In questo messaggio sono presenti dei contenuti bloccati che sono già stati contrassegnati come offensivi o spam. Facci sapere se ritieni che si tratti di un errore.
Ovviamente clicco sul link per far sapere a Facebook che secondo me si tratta di un errore.
Nel frattempo faccio fare ad alcuni amici una prova ed anche loro ottengono la stessa risposta ed il divieto di postare contenuti dal mio blog.
Aspetto un paio di giorni nella speranza che qualcosa si sblocchi o di ricevere una risposta che so già non arriverà mai.
Poi scrivo questa nota e chiedo ad amici e fan della pagina di segnalare anche loro l’errore al sistema automatico.
Allo stesso tempo chiedo ad un paio di amici che hanno per lavoro contatti diretti con i responsabili italiani di Facebook se possono fare qualcosa per me e loro gentilmente (li ringrazio ancora) provano a scrivere.
Il tempo passa e la situazione non si sblocca.
Non vi ho detto (ma se mi leggete costantemente immagino lo sappiate) che non ho contenuti particolarmente offensivi o spammosi, ma è evidente che qualcuno (mi auguro più di uno) non la pensa così, perchè la segnalazione a mio carico c’è stata.
Scrivo anche questo post su AgoraVox Italia per sollevare la questione.
Dopo una quindicina di giorni arriva finalmente la risposta tramite uno degli amici che hanno scritto a Facebook.
Ho appena ricevuto notizie riguardo al caso di soloparolesparse.com.
Il domain è stato temporaneamente bloccato per l’azione di uno dei nostri sistemi automatici anti-spam. Probabilmente, dovuto al fatto che la pagina è stata riportata come spam da utenti diverse volte.
Non possiamo rimuovere questo blocco manualmente ma, essendo il blocco temporaneo, il tutto dovrebbe riprendere a funzionare normalmente nei prossimi giorni.
Ora so che diverse volte sono stato segnalato come spam e che il sistema automatico mi ha squalificato.
Non è dato di sapere quali sono i contenuti ritenuti (dagli utenti) spam nè quanto durerà la mia squalifica.
Il 21 giugno, dopo 18 giorni di esclusione dei miei contenuti da Facebook, la solita prova mattutina (che ovviamente ho fatto tutti i giorni) da esito positivo. Non appare l’inquietante avviso e il link viene pubblicato.
Faccio altre prove per sicurezza e scopro così che i contenuti nuovi sono liberi ma quelli pubblicati nel periodo di squalifica risultano ancora bloccati. Non ho modo di sapere se temporaneamente o per sempre.
Considerazioni finali
Come sapete lavoro molto con Facebook e con altri social network e quindi l’esclusione è per me un danno non indifferente.
Ho sempre ben presente che i 700 milioni di utenti di FB sono ospiti su un programma di proprietà di altri che ha sempre messo bene in chiaro che può fare quello che vuole e quindi c’è poco da protestare.
Mi sembra però incomprensibile che non si possano avere da Facebook spiegazioni sulle sue azioni.
Quali miei contenuti sono stati considerati spam? Perchè? Per quanto tempo sarebbe durata la mia squalifica? Quante segnalazioni sono bastate perchè il mio dominio venisse bannato? Cosa succederà se altre persone segnaleranno di nuovo il dominio? Verrò escluso definitivamente?
Tutte domande che non possono avere risposta.
Aspetto le vostre considerazioni nei commenti…
Note tecniche che potrebbero essere utili alla discussione.
- i link non potevano essere inseriti nemmeno se accorciati con programmi di accorcia url se inseriti nello spazio link
- accorciati potevano invece essere inseriti nei commenti a post su Facebook o come didascalia di una foto o ancora in una nota (ed è così che ho pubblicato in questi giorni)
- il tastino Mi Piace sul blog ha sempre continuato a funzionare ma senza pubblicare il testo del commento (non sono certo questo fosse legato al blocco, sebbene ora funzioni regolarmente)




Da un paio d’anni ho più o meno rivelato un mio stato di preoccupazione. Il mondo del web oggi è “dipendente” da poche potentissime entità. Aziende i cui poteri sono superiori ai poteri di Stati.
Siamo in balia di decisioni prese in modo arbitrario e spesso – almeno a te hanno risposto – senza alcuna risposta. Porto la mia esperienza personale (linkata in firma) che mi hanno bloccato 2 gg l’account google, con tutti i servizi dipendenti (adwords, gestione adsense, docs, email, …). Nessuna comunicazione, nè prima nè dopo. Però i banner adsense non hanno mai smesso di produrre reddito.
DI questi giorni poi il caso di Enrico Madrigano (si fa l’inchino) il cui account youtube è stato bloccato: anche qui nessuna spiegazione.
Quindi il tuo caso! Ribadisco: abbiamo concesso un regime oligarchico a due / tre aziende. E’ molto pericoloso.
@ Merlinox
Ricordo il tuo blocco e sto seguendo il caso di Enrico. In quest’ultimo parrebbe però esserci una violazione delle (contestabili) condizioni di Youtube.
Nessun dubbio che abbiamo spostato il potere in mano di pochi.
Anche vero che dobbiamo essere consapevoli di questa cosa e quindi di essere “ospiti” su programmi gestiti da altri.
A proposito… il tuo commento era finito in spam… WP-Akismet
Simpatico anche Akismet! Il problema è che di alcuni strumenti puoi farne a meno, magari scegliendo di farti le cose in-house. Di altri strumenti non puoi farne a meno, vedi quelli basati su Google per quanto riguarda la diagnostica e la ricerca.
Per fortuna non ho il bisogno di usare Facebook. Non mi piace e non mi attira. Immagino la rottura di scatole per questo ban a tempo non si sa quanto determinato e in ultima analisi molto arbitrario. Trovo ridicolo che non possano “sbloccare” i ban generati automaticamente dal sistema.
Secondo me qualche utente malizioso ti ha segnalato per invidia e il sistema ha poi agito automaticamente
@ Evit
Non escludo qualche segnalazione mirata, anche se non ritengo di avere nemici o concorrenti tanto agguerriti.
Una volta sono stato bannato per aver aggiunto troppi amici in pochi minuti. Avevo appena aperto l’account facebook quindi stavo aggiungendo i miei conoscenti uno dopo l’altro, un’altra volta ho ricevuto un avviso perchè mandavo troppi messaggi (era Natale!). Quelle poche volte che ho usato facebook è stato molto frustrante cosi non lo uso quasi piu. Come vedi a volte i motivi sono futili, magari hai mandato troppi messaggi di avviso ai tuoi lettori e l’hanno associato automaticamente ad un comportamento da spammer… poi vattelapesca, con Facebook niente è mai chiaro
Qui la situazione è diversa perchè sia il mio profilo che le mie pagine FB sono rimaste perfettamente funzionanti.
Quello che è stato bloccato è il dominio soloparolesparse.com, impossibile per chiunque postare un link dal mio dominio su FB. Quindi un sito considerato spammante (non ho idea di cosa voglia dire…)
E’ Successa una cosa simile anche a me, io non potevo più ne commentare ne inserire link sulle pagine,Facebook mi aveva bloccato! la cosa si è risolta dopo un mese, ma nonostante varie mail e segnalazioni, nessuno mai si è degnato di spiegarmi, come e perché è avvenuta la “squalifica” solo qualche mail automatica, inviata da qualche bot ! e ovviamente condivido la tua arrabbiatura, non poter commentare su Facebook significa non esistere.
Si, ci sono diverse situazioni spiacevoli. Personalmente ritengo che il problema sia dovuto ad una gestione automatica che non riescono a verificare o a tenere sotto controllo in maniera adeguata.
scioccante è poco:-)
Oggi è successa a me la stessa cosa, solo che i miei amici possono condividere ii link del mio blog! Non so cosa pensare!
Se altri possono condividere i link allora non è il sito ad essere stato bloccato… probabilmente è il tuo account facebook (magari solo peril dominio del tuo sito)