Un amore di gioventù oppure eterno?

Film tipicamente “francese” (Mia Hansen-Løve ci gioca anche in un dialogo durante la vicenda) Un amore di gioventù racconta la storia d’amore tra due ragazzi, la sua evoluzione, l’abbandono, il ritorno… insomma una storia qualunque, narrata con estrema delicatezza.

Camille e Sullivan si amano di un amore che a quell’età (nella finzione Lola Creton ha 15 anni) sembra indistruttibile, si giurano amore eterno, passano più tempo possibile insieme.
Poi però Sullivan decide di partire per un lungo viaggio in Sudamerica e i mesi di lontanzanza lo allontanano dalla sua Camille.

La storia finisce e la ragazza prova a costruirsi una nuova vita, di dedica all’architettura, si innamora del suo insegnante.
Ma quell’amore di gioventù è destinato a lasciare il segno e i due ragazzi si incontrano nuovamente anni dopo…

Una storia capitata a molti se non a tutti: il primo amore non si scorda mai.
Insomma dolcezze e luoghi comuni, ma la Hansen-Løve li racconta con delicatezza e passione, senza mai rendere pesante o banale la narrazione.

Si comincia con i corpi nudi e adolescenti di Lola CretonSebastian Urzendowsky, si continua con una narrazione pacata e alcune soluzioni registiche e di sceneggiatura estremamente funzionali.
Buona per esempio l’idea di raccontare il viaggio di Sullivan attraverso le sue lettere lette da Camille, l’evoluzione delle quali, sommata allo scorrere del tempo a Parigi, ci racconta la fine di quel periodo della vita dei protagonisti.

Molto buona la colonna sonora, capace di puntellare e accompagnare le emozioni dei protagonisti.
Buone anche le interpretazioni dei due ragazzi.
Lola Creton in particolare è estremamente francese (si, un po’ come il film) nella sua espressione costantemente imbronciata e nell’insistente mancanza di un reggiseno nel suo abbigliamento.

Un amore di gioventù è in definitiva un buon film, godibile, a tratti bucolico, passionale, ben raccontato ed interpretato.
Delicato nei tratti registici come nei visi (e nei corpi) dei due giovani protagonisti.

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