#GLBTff28 Cloudburst, quando l’amore lesbico riguarda la terza età

Cloudburst è senza dubbio alcuno il miglior film tra quelli che ho visto al GLBT Film Festival numero 28. Il merito è senza dubbio di Thom Fitzgerald che ha creato e messo in scena una storia credibile e divertente, ma innegabilmente gran parte della riuscita del film è da attribursi alle interpretazioni davvero eccezionali delle due vecchiette da Oscar Olympia Dukakis e Brenda Fricker.

Cloudburst

Dot e Stella vivono insieme da 31 ed ora che ne hanno intorno agli 80 sono evidentemente moglie e moglie per tutto il paese. tranne che per la nipote di Dot, che non ha mai capito nulla del loro rapporto ed ora che la nonna è cieca e di difficile gestione ha deciso di portarla in una casa di cura.

Stella e Dot non possono opporsi in alcun modo a questa decisione perchè tra loro non c’è nessun rapporto ufficiale e così, per vivere insieme gli anni che restano loro, Stella rapisce la compagna dalla casa di riposo e le due cominciano una lunga fuga verso il Canada, dove intendono sposarsi per poi tornare a casa finalmente indivisibili anche per la legge.

Ironico, divertente, pieno di situazioni e dialoghi sui quali è impossibile trattenere la risata.
Tutto poggia sui personaggi delle due donne, così diversi tra loro eppure inseparabili. Dura, sboccata, senza freni e senza misura la Dukakis, paciosa e comprensiva la Fricker. Insieme sono esplosive e incontenibili.

Un road movie lesbo in terza età… già solo pensarlo merita un plauso, riuscire a realizzarlo con questi risultati fa di Fitzgerald un regista cui attribuire massimo rispetto imperituro.

E naturalmente dietro al divertimento e alle risate a scena aperta, c’è il tema impoprtante, sempre presente, sempre evidente. Il matrimonio tra persone dello stesso sesso e la dimostrazione lampante con un esempio pratico del perchè deve assolutamente essere introdotto come regola di civiltà in un mondo che dichiara di essere moderno… che i nostri governanti (ad averceli!) guardino questo film e si regolino di conseguenza.

Trackbacks for this post

  1. Cosa vedrò al #GLBTff28 | Vita di un IO

Leave a Comment

Powered by WordPress | Deadline Theme : An Awesem design by Orman