La libreria degli amori finiti di Giovanni Casalegno

Parte da un’idea davvero splendida il nuovo libro di Giovanni Casalegno. Che fine facciamo fare a quei libri che hanno avuto una fondamentale importanza nelle nostre storie d’amore? La risposta è La libreria degli amori finiti, Robin Edizioni.


Il libraio Umberto ha vissuto una storia d’amore piena, passionale, puntellata da una lunga serie di libri in regalo, ognuno con la sua dedica. Quell’amore poi è finito, scomparso, come tante volte capita nella vita delle persone. Che fare allora di quei libri la cui vista provoca tanto dolore ma dei quali pare impossibile riuscire a liberarsi?

Ecco che Umberto dedica un’ala (sempre più grande) della libreria agli amori finiti. Chiunque può portare il suo libro legato ad un amore finito, un ricordo di cui vuole disfarsi, e lasciarlo lì perchè trovi nuova vita. Unica condizione: il libro deve avere una dedica scritta (una prova del suo essere stato legame tra due persone).

Partendo da questa idea (che ammetto mi ha colpito molto) Casalegno ne approfitta per raccontarci alcune storie, e non solo storie di amori finiti. Il narratore è il libraio Umberto, che in una giornata speciale trova un pubblico attento in tre suoi clienti: un ragazzo, una ragazza e una professoressa.

Ne vengono fuori una serie di storie varie, spesso slegate tra loro. Trovano spazio anche alcuni racconti, racconti speciali, scritti da chi li ha vissuti e donati al libraio. Racconti che venendo riletti trovano nuova vita.

Il filo conduttore è quell’ala della libreria, quella dedicata agli amori finiti. Sono quei libri che si ammassano, appaiono (per poco o per tanto tempo) e poi ripartono per nuovi viaggi. E’ l’amore finito di Umberto, che gli ha sconvolto la vita e ha fatto nascere un sogno, creandone altri.

L’idea di partenza è splendida, il libro scorre veloce. Le storie interne hanno fascini diversi, come è inevitabile che sia. Si va dall’omaggio a Dieci piccoli indiani alla scrittrice di successo che ha scritto tutti i suoi libri a mano… storie varie, storie di persone, storie di libri.

Qui l’intervista con Giovanni Casalegno.

Trackbacks for this post

  1. Una primavera italiana, di Giovanni Casalegno | Vita di un IO

Leave a Comment

Powered by WordPress | Deadline Theme : An Awesem design by Orman