Gli angeli del bar di fronte di Elena Genero Santoro

E’ una storia d’amore (anzi due, forse tre) questo Gli angeli del bar di fronte di Elena Genero Santoro, 0111 edizioni. Ma è anche, anzi è soprattutto una storia di pregiudizi sull’immigrazione, una storia forte, sapientemente costruita fino a diventare un vero e proprio thriller con un finale in cui la preparazione di tutto il libro finisce per ritrovarsi unita in un momento preciso e definitivo. Un finale assolutamente cinematografico.


Due giovani ragazze. Due storie parallele.

Chiara è italiana, sta cercando di laurearsi e lavora in un bar non proprio elegante. Qui si riunisce sempre una combriccola di rumeni che per tutti quelli che li osservano ogni giorno sono senza dubbio dei delinquenti. Tra loro c’è anche Vic, quello che pare essere il capo banda, che però ha comportamenti completamente diversi quando è con i suoi amici e quando si trova con Chiara. La ragazza va in crisi, i dubbi la assillano e la sua vita è scombussolata da questa nuova presenza carismatica.

Paula è rumena, per sopravvivere assiste, rigorosamente in nero, un anziano nonnino, nella casa del quale si è anche trasferita a vivere. E’ innamorata persa di un suo connazionale, amico del fratello, che non sembra però averla mai nemmeno notata. Vorrebbe dare una svolta alla sua vita. Non è facile.

Il lettore segue le due vicende e intuisce che prima o poi dovranno incontrarsi. Ma come? E’ la parte affascinante di un libro che ha sullo sfondo la Torino di oggi, una Torino in cui la comunità rumena è estremamente presente ma spesso isolata. E pregiudizi, paure e difficoltà di integrazione sono il vero fulcro del romanzo.

Sotto tanti punti di vista. Abbiamo personaggi evidentemente pieni di preconcetti e innegabilmente razzisti. Alttri che in teoria sarebbero pronti all’accoglienza ma i preconcetti sono radicati anche in loro e la situazione si fa complessa. E poi abbiamo il punto di vista della comunità rumena. E le cose non cambiano di molto.

Poi però abbiamo anche personaggi positivi, che si rivelano man mano che la vicenda va avanti. Senza dimenticare, come detto, la parte da thriller del libro, che è sostanziosa e si esalta in un finale davvero riuscito.

L’intervista con Elena Genero Santoro.

Trackbacks for this post

  1. Il tesoro dentro, di Elena Genero Santoro | Vita di un IO

Leave a Comment

Powered by WordPress | Deadline Theme : An Awesem design by Orman