Il Bicchiere mezzo colmo di Pupi Oggiano

Ho avuto modo di ascoltare l’ultimo lavoro di Pupi Oggiano, amico e storico musicista torinese che ha sempre autoprodotto i suoi lavori. Questo Bicchiere mezzo colmo è un lavoro completo, interessante, pieno, con i tratti da vero rocker che contraddistinguono Pupi.


Tra l’altro conta collaborazioni importanti, da Stefano Lori, che ha arrangiato i pezzi, a Tony De Gruttola che si è occupato delle chitarre. E poi Carmine Della Valle al basso, e ancora Rossana Landi e Corinne Marchini che si sono occupate di preparare le voci.

Diecipezzidieci che vanno dal rock più puro alle melodie più dolci (ma sempre di rock si tratta). Il brano di apertura è I colori di Kri, ispirato ai romanzi di Cristiana Astori e del quale esiste già un video (con la Astori protagonista) che potete gustarvi qui di seguito

Riflessioni, pensieri, monologhi, chiacchierate con lei e con lui. C’è un po’ di tutto nei temi del disco. Con passaggi classici come il “Cercami per sempre dentro te / un’altra possibilità non c’è / ma fallo solamente se lo vuoi” di Ogni notte, ogni ora e vere intuizioni autoriali come “Seiseisette ne sai una più di lui che ti osserva sai / seiseisette lo vuoi e stringi il patto con lui / e tutto potrai… avrai… potrai” di Seiseisette, che di tradizionale non ha proprio nulla.

E ancora si va dall’iniezione di ottimismo di Occhi che sorridono alla cometa cavalcata di E’ magia. Se dovessimo fare una statistica l’amore vince tra i temi, ma non è necessariamente un amore romantico o felice. Pupi affronta amori vari, con i problemi inevitabili, con la forza e il coraggio che servono per andare avanti e superare gli ostacoli.

L’intero disco è guidato dai ritmi tosti, dalle chitarre potenti, e dalla voce per nulla pulita di Pupi Oggiano, capace di portare chi ascolta verso l’obiettivo senza smarrirsi. Sarà l’esperienza, il talento o che nel suo Universo monosillabico ormai ci si sa muovere a meraviglia.

Leave a Comment

Powered by WordPress | Deadline Theme : An Awesem design by Orman