Il libro di Josh, di Lorenzo Fusoni

Mettetevi comodi perchè ora vi racconto di un libro davvero speciale. Si tratta de Il libro di Josh, affascinante, estraniante e divertente opera di Lorenzo Fusoni, Golem Edizioni.

Josh è un ragazzino di 8 anni del tutto particolare. Ha una spiccata intelligenza, conoscenze che molti adulti nemmeno avvicinano e ha letto l’opera omnia di Dickens. Vive alternandosi tra le case del padre Andrew, che ha non poche difficoltà a capirlo e a relazionarsi con lui, e la madre, in perenne contrasto con Andrew, da cui è separata. La storia di Josh e del padre si incontra poi con quella di una compagna di classe del ragazzino e della di lei madre, di cui Andrew si invaghisce.


Ora, direte voi, fin qui nulla di strano. Vero (Dickens a parte). Capita però che questa vicenda si incroci in maniera del tutto sorprendente con quella di un regista teatrale che cerca di convincere l’autore della sua commedia a completare il testo per portarlo in scena. Ma il regista non ne vuole sapere, anche perchè è chiuso in un ospedale psichiatrico ed ha tentato il suicidio.

Ed alle due storie precedenti si incastra anche quella di un malavitoso incastrato dal misterioso Vocina, del suo factotum di colore e della di lui (del mavitoso) madre, che si esprime solo biascicando.

Come le tre storie si incrocino non ve lo dirò nemmeno sotto tortura perchè è un colpo di scena mica da ridere (anzi: da ridere parecchio), sappiate però che Fusoni ha utilizzato una struttura narrativa affascinante, coinvolgente e che soprattutto gli permette di cambiare le carte in tavola come più gli aggrada, guidando il lettore su montagne russe arzigogolate sulle quali non rimane che sedersi comodi e godersela tutta.

Al racconto (che è la vera forza del romanzo) si associa poi la tecnica narrativa. Il libro di Josh è infatti un lungo dialogo, senza nemmeno una riga di narrazione esterna (ma c’è un motivo, e che motivo!). Il che, tra l’altro permette al racconto di essere pronto quasi senza interventi per diventare una piece teatrale o (meglio ancora, per la libertà che permette il montaggio) un film. Del resto Fusoni ha trascorsi di regia teatrale interessanti.

Le chiavi di lettura sono molteplici. Vi segnalo solo quella che è probabilmente la più importante dal punto di vista sociale: il rapporto padre – figlio e figlio – genitori separati. Insomma gli adulti presenti nel libro, tutti, dal piccolo Josh (almeno quello della prima parte del libro) da imparare ne avrebbero parecchio.

Da raccontare ci sarebbe altro e vi assicuro che è tosta non entrare nel dettaglio per evitare spoiler. Ma l’invito sentito è di tuffarsi nel libro e lasciarsi trasportare dal mondo di Josh.

Se però vi interessa saperne di più e magari fare due chiacchiere con l’autore vi invito mercoledì 8 novembre alle 18.00 alla Feltrinelli di piazza Cln a Torino. Sarò io a moderare l’incontro con Fusoni e potremo fare una conoscenza più approfondita con Josh e il suo mondo.

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