Il cavaliere di Eron – L’avvento, di Laura Santella

Da ragazzino ho divorato fantasy. Terry Brooks come se piovesse, poi Stephen Donaldson, la splendida magia di Marion Zimmer Bradley e naturalemte il buon Tolkien e ancora un sacco di altri autori… poi ho decisamente abbandonato il genere. Però devo ammettere che trovarmi alle prese con Il cavaliere di Eron – L’avvento, di una brillante Laura Santella, è stato un bel tuffo in un genere che lascia sempre qualcosa e che ha radici solide.


Il Regno di Eron è stremato da anni di guerra, la capitale è assediata dal nemico e le scorte sono alla frutta. L’ultima speranza è che si avveri la leggenda, il mito che vuole l’arrivo del cavaliere di Eron sul suo destriero nero e armato di una spada bianca a salvare il regno nei momenti di grande difficoltà. E’ già successo 400 anni prima ma nessuno ricorda i particolari se non per tradizione orale.

Il problema è che il cavaliere non appare. Così il mago di corte decide di forzare la mano e provare ad evocarlo e qualcosa effettivamente succede. Una persona appare, catapultata ad Eron dal nostro mondo. Solo che è la persona apparentemente meno adatta a salvare un regno oppresso: non ha poteri magici, non ha mai preso in mano una spada, non ha nemmeno idea di essere un cavaliere e inoltre, particolare non da poco, è… ok, questo lo scoprirete leggendo il libro.

Parte così un viaggio epico in cui il nostro cavaliere dovrà prima prendere coscenza di sè, superare le sue difficoltà, scoprire i suoi poteri e solo a quel punto potrà mettersi effettivamente alla guida di un esercito. E il destriero nero? E la spada bianca? Bisognerà poi convincere il Re, il mago, il capo dellìesercito (o saranno loro a dover convincere il cavaliere?) e infine il popolo tutto. Solo a quel punto comincerà il viaggio, la battaglia, gli scontri, la magia, il salto nel passato…

Laura Santella ci regala un fantasy epico, nel solco della tradizione. Primo capitolo di una trilogia già tutta pubblicata. Con una prosa semplice, allegra e godibile, il romanzo non fatica a conquistare gli amanti del genere, che si troveranno tuffati in un mondo tipico, ricco di magia e battaglie, tra amori e gelosie, scoperte e conquiste. Senza pause, senza cali di tensione. Una corsa a rotta di collo dall’inizio alla fine, pronti a ricominciare col capitolo seguente.

Al Salone del Libro 2018, allo Stand SEU – Scrittori Emergenti Uniti, ho fatto due chiacchiere con Laura Santella.

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