I delicati battiti del cuore, di Manuela Chiarottino

Manuela Chiarottino ci regala, con la raccolta I delicati battiti del cuore, un romanzo bello tosto, corredato da tre racconti immediati e coinvolgenti. Il romanzo che guida la raccolta si intitola Ancora prima di incontrarti e porta l’evocaivo sottotitolo “Un cuore in più per Giulia”.


E’ infatti la storia di Giulia, che da ragazzina si innamora perdutamente di Massimo, il bulletto del paese in cui le torna in vacanza ogni estate. Massimo sembra ricambiare ma è forse più interessato a un’avventura con una bella ragazzina che ha qualcosa di più. Giulia non lo scoprirà mai perchè il ragazzo muore tragicamente in un incidente.

Ovviamente la vita della ragazza, che soffre anche di disturbi dell’alimentazione e non ha un buon rapporto con i genitori, entrambi medici, viene sconvolta e lei non riesce a liberarsi da questo fantasma. Al punto che anni dopo riesce a scoprire chi ha ricevuto il cuore di Massimo e lo avvicina per scoprire se in lui si muove qualcosa del suo vecchio amore. Tra i due ragazzi, più maturi, scoppia un amore fortissimo, ma Giulia non riesce a sbloccarsi, anche perchè ha nascosto ad Angelo il terribile segreto.

Vi ho già detto troppo. Il romanzo è potente, coinvolgente. Chiarottino riesce a farci entrare nell’animo della sua protagonista, a farci comprendere i suoi dubbi, le sue paure, le sue debolezze. Ci identifichiamo al punto da riuscire quasi a credere, almeno per un po’, che davvero quel cuore conservi dei ricordi. La storia di Giulia è dolorosa e la viviamo in pieno pagina dopo pagina, augurandoci che riesca a vincere, a sbloccarsi, a risolvere il suo (o i suoi) traumi passati, rimasti lì come macigni difficili da spostare, pesanti come cinghiali su quel cuore ferito. E dire che di cuore ferito ce ne sarebbe un altro. Il nuovo amore, la nonna, un’amica vicina. Un po’ di aiuti arriveranno per la povera Giulia. Perchè da soli è forse impossibile affrontare la vita.

Chiarottino aggiunge poi alla raccolta tre brevi racconti. Fiori di loto e Libera parlano di violenza sulle donne, di soprusi sulle bambine, di malattie. Lo fanno con delicatezza e poesia, ma i messaggi sono forti e tutte e le storie sono tremende, toste, dure. Arrivano come piccole scudisciate sulla pelle nuda, improvvise, violente, definitive. Uno sguardo verso il mare è invece una piccola poesia, un ritratto, una storia delicata che lascia un po’ sognare.

Qui di seguito la mia intervista con Manuela Chiarottino al Salone del Libro 2018 (Qui invece la mia intervista su Quotidiano Piemontese)

Leave a Comment

Powered by WordPress | Deadline Theme : An Awesem design by Orman