Matematiche certezze, di Maria Masella e Rocco Ballacchino

Mi hanno sempre affascinanto gli incontri tra i personaggi delle saghe letterarie e cinematografiche. Fino dai tempi in cui nei cartoni animati giapponesi vedevo apparire personaggi di altri cartoni animati giapponesi, addirittura mi entusiasmavo per i fumetti in cui Topolino e Paperino comparivano insieme. Per non parlare di quella volta in cui ne Il gioco di Gerald trovai una finestra aperta su Dolores Claiborne (Stephen King). Meno gli intrecci tra i supereroi Marvel perchè decisamente abusati e perchè a me i supereroi non mi hanno mai particolarmente coinvolto (ma questa è un’altra storia.


Il lungo preambolo per dire che quando in Matematiche certezze, Fratelli Frilli Editori, mi sono ritrovato in un’unica avventura il buon Sergio Crema (per una volta orfano di Bernardini) e il nerissimo Antonio Mariani è stato un godimento vero. Maria Masella e Rocco Ballacchino hanno fatto incontrare i loro personaggi (anche se, ci arriveremo a breve…) con la sicurezza e la maestria di due autori per i quali la scrittura non ha più nessun segreto, dando vita ad un’avventura piena di ritmo e colpi di scena, dalla quale è impossibile staccarsi fino a soluzione ottenuta.

A Genova una donna viene trovata senza vita con due dadi infilati in gola. E’ Ferragosto e il caso tocca al commissario Mariani. E’ l’ispettore Petri a ricordarsi che cinque anni prima un caso simile era capitato a Torino. Una serie di delitti in cui l’assassino aveva infilato nella gola delle vittime prorpio due dadi. Il caso era stato risolto ma chissà che non ci fosse qualcosa di poco chiaro. Se ne era occupato il commissario Sergio Crema, che viene subito interpellato.

Ed ecco che i due (per nulla) eroi si incontrano, Crema racconta i suoi dubbi su quel caso così macabro e particolare (era Ferragosto anche all’epoca) e Mariani da lì riparte per la sua indagine.

Masella e Ballacchino si occupano (pare evidente) ognuno del suo personaggio, mantengono il proprio stile e perfino la propria tecnica narrativa: Mariani racconta in prima persona, come nel più classico stile noir, le vicende di Crema sono raccontate in terza persona. Tecnicamente i due commissari non si incontrano nelle pagine del romanzo, lo fanno però nelle parti non raccontate “in diretta” e Matematiche certezze è senza fallo una storia con entrambi protagonisti.

La vicenda è avvincente, spinge il lettore a cercare di individuare la soluzione, il nero che circonda le afose Genova e Torino è cupissimo. I protagonisti mantengono le loro carettiristiche e con quelle cercano di risolvere il dilemma, in tempi diversi, l’uno sfruttando i risultati ottenuti dall’altro. Il risultato è davvero una somma dei due personaggi, degli stili dei due autori, un qualcosa di diverso da quello a cui siamo abituati, pur rimanendo perfettamente riconoscibile per gli appassionati.

Se volete approfondire trovate qui la mia intervista ai due autori, mentre giovedì 11 aprile, alle ore 18.00 alla Feltrinelli di piazza Cln a Torino potrete incontrare entrambi in una chiacchierata guidata dal sottoscritto.

Leave a Comment

Powered by WordPress | Deadline Theme : An Awesem design by Orman