L’ultima risata, di Elena Genero Santoro

Prima notizia fondamentale: a fine libro c’è l’elenco dei romanzi di Patrick e Futura già pubblicati e di quelli ancora inediti. Chi mi segue e quindi conosce Elena Genero Santoro sa che quella paginetta mi sta particolarmente a cuore perchè la saga della coppia nata dalla fantasia della scrittrice piemontese è talmente ampia (e soprattutto ha avuto una genesi letteraria talmente complessa) che un punto della situazione mi pare fondamentale. Grazie Elena.


Chiusi i dettagli tecnici veniamo a L’ultima risata, Collana Policromia, la nuova avventura dei nostri eroi. Se avete avuto modo di leggere uno dei romanzi precedenti con loro protagonisti vi basterà una riga per rientrare nelle loro vite, sarà come trovarsi a casa… e questo nonostante Patrick e Futura ancora non abbiano effettivamente deciso dove sia la loro casa: Barcellona, Londra, magari Torino?

Li troviamo a Barcellona, dove Patrick insegna all’Università. Il loro ritorno all’agriturismo di famiglia di Futura, a Cristini, nel cuneese, fa però scoprire alla ragazza che il padre è in fin di vita, ha ormai perso la sua battaglia contro il cancro. Futura si ferma così in Italia, mentre Patrick fa la spola da Barcellona, dove dovrà affrontare una giovane studentessa che si è invaghita di lui.

Intanto Manuela e Giovanni (fratello di Futura) sono in crisi e lei troverà (forse) un aiuto in Paolo, nuovo avvocato nello studio in cui lavora a Torino. Ritroveremo anche Mac, l’attore famoso amico dei nostri, che ariva a Barcellona giusto in tempo per salvare Patrick. E naturalmete la mdare di Futura e la complicatissima famiglia in cui si destreggia.

Insomma troviamo buona parte dei personaggi della saga e seguiamo ancora una volta le loro avventure, guidati dalla mano esperta dell’autrice. Però non fatevi ingannare, perchè come al solito Elena Genero Santoro non vuole semplicemente raccontarci le avventure di vita di una coppia di innamorati. Il suo obiettivo è affrontare una serie di temi (sempre diversi, sempre attuali) e per farlo chiede aiuto ai suoi personaggi.

Ne L’ultima risata ci scontriamo con l’ineluttabilià della morte, con la malattia, con la difficoltà di rimanere accanto ad una persona malata. Si parla di cue palliative, di terapia del dolore, dell’importanza di avere vicino persone care. Ma affrontiamo anche il tema quanto mai attuale dello stalking, accorgendoci di quanto può essere subdolo e rischioso (e grazie a Elena per aver scelto di ribaltare i ruoli solitamente forniti dalla cronaca parlandoci di una vittima uomo e di una stalker donna).

Fondamentale poi la chiacchierata tra Futura e il padre (in un momento in cui sembrava impossibile), che sarà un momento di epifania per la protagonista e regalerà semplici e innegabili verità al lettore. Se volete approfondire vi lascio la mia intervista con Elena Genero Santoro su Quotidiano Piemontese ma soprattutto ricordate di “non smettere mai, e dico mai, di ridere.”

Leave a Comment

Powered by WordPress | Deadline Theme : An Awesem design by Orman