Torino Dark, di Daniela Schembri Volpe

La mia Torino e i suoi misteri, fose il tema a cui più mi sono appassionato negli anni della gioventù e che inevitabilmente mi è rimasto nel cuore. Non potevo quindi perdere il nuovo libro di Daniela Schembri Volpe, Edizioni del Capricorno, che dichiara dove andrà a parare direttamente nel titolo Torino Dark.


Che Torino sia al centro di centinaia di pubblicazioni legate alla magia bianca e nera, ai delitti, ai misteri, alla stregoneria è cosa risaputa. Eppure Daniela Schembri Volpe, che di libri su Torino ne ha pubblicati un certo numero, riesce a stuzziacare ancora l’interesse e a colpire il lettore, perfino quello come il sottoscritto, ferrato sul tema decisamente più della media: devo ammettere che almeno un paio dei temi trattati non li conoscevo (o quantomeno non li ricordavo).

L’autrice parte (fose inevitabilmente) dai motivi che hanno portato tanti a consideare Torino una città magica. Passa quindi a raccontarci del famoso doppio vertice del triangolo magico (bianco e nero) per poi accompagnarci ta esoterismo, massoneria e misteri vari. Lo stile è vivo, coinvolgente, aiuta a poseguire la lettura.

Fino a guidarci nelle storie del boia di Torino, dei misteri degli infernotti, della peste e delle alte epidemie. E ancora un tuffo in alcuni dei più famosi episodi di cronaca nera che nei secoli hanno colorato le cronache della città.

Insomma è un bel viaggio, che non ha lo scopo di approfondire i dettagli e le storie ma più che altro quello di stuzzicare la curiosità del lettore, di spingerlo magari ad andarsi a cecare pubblicazioni più dettagliate su quel particolare mistero o su quel delitto irrisolto. Riesce, la Schembri Volpe, a colpire il lettore con leggerezza, pur trattando temi neri. Se a questo poi aggiungiamo le splendide immagini che corredano l’opera, ecco che viene fuori un bel volumetto da tenere in libeia, pronto all’uso e alla consultazione, tenendo sempre ben presente che a Torino “il mistero è dietro l’angolo…”.

Lascio il paragrafo per accennarvi al capitolo conclusivo del libro, dedicato a Torino come musa ispiratrice del cinema horror. Il riferimento (e l’inteo capitolo) è ovviamente a Dario Argento e ai suoi sette film girati a Torino. E capita anche di trovare citato il vostro blogger grazie al Torino d’Argento Tour Locations. Quindi non mi rimane che ringraziare Daniela e invitarvi a leggere l’intervista su Quotidiano Piemontese.

Leave a Comment

Powered by WordPress | Deadline Theme : An Awesem design by Orman