Tarda serata di un fauno, di Aldo Berti

Un professore in pensione passa le sue giornate al parco del Valentino a Torino osservando donne e uomini che lo popolano quotidianamente. E’ questa la base di partenza di Tarda serata di un fauno, il nuovo lavoro di Aldo Berti, Neos Edizioni.


Poi però la tranquilla routine del professore viene scossa dall’arrivo di una sua ex alunna, che lui non ricorda, che gli chiede aiuto per preparare un master. Tra i due nasce un rapporto curioso e contrastato, fatto di affetto e vantaggi. Il professore ha bisogno di aiuto ma soffre l’invadenza della donna, lei sembra affettuosa e disponibile ma ha degli scatti improvvisi di ira che pare ingiustificata. Qualcosa si nasconde dietro alla vicenda principale?

Berti riesce a creare una storia su più piani, curiosamente raccontata in versi. Da una parte la vicenda, che viaggia tra rapporti umani e misteriosi non detti. Dall’altra un’interessante panoramica sui tipi umani che il professore incontra al parco ogni giorno. Ed è forse la parte più interessante del lavoro.

Incontriamo l’uomo che fa sempre i cruciverba, la donna con il bambino, il ragazzo che fa jogging, il vecchio che suona e mille altri personaggi che l’autore ci racconta o che magari ci lascia solo intuire ma che riusciamo a vedere comunque.

Sono tanti piccoli quadretti che ci restituiscono un’umanità variegata, un insieme di personaggi che compongono la città. Tutti però narrati con gli occhi del protagonista, attraverso un filtro importante, che immagina, ipotizza e trae conclusioni che potrebbero anche essere fallaci.

Non dimentichiamo però la vicenda centrale, fatta di rapporti, di affetti, di curiosità e che nel finale regala sorprendenti deviazioni verso il giallo, il mistero da risolvere. Se volete approfondire ho intervistato Aldo Berti.

 

Leave a Comment

Powered by WordPress | Deadline Theme : An Awesem design by Orman