Sei un amante del maestro Hayao Miyazaki?
Ti piacciono i manga e la cultura giapponese?

Allora non puoi proprio perdere quest'occasione.

All'asta una copia originale giapponese del libro La città incantata, tratto dal film del grande regista.

Affrettati, però! L'asta scade il 16 settembre!

Archive for the ‘arte’ Category

set
02
    
Posted (soloparolesparse) in arte, cinema, torino on settembre-2-2010

Una domenica estiva di quelle calde e noiose è la giornata ideale per fare un salto alla Reggia di Venaria e godersi lo spettacolo di una delle mostre che accoglie in questo periodo (fino al 7 novembre).

Le macchine della Meraviglia è una affascinante e storicamente importante esposizione dedicata alle lanterne magiche, a qualche camera oscura e al film dipinto.

Il materiale raccolto è di un valore inestimabile per gli amanti del cinema (e del precinema), e del resto arriva dalle due più importanti collezioni al mondo.
Quello che non è del Museo Nazionale del Cinema di Torino è della Cinematheque Francais, e proprio a Parigi la mostra ha fatto la sua prima tappa.

Lanterne magiche e vetrini basterebbero per conquistare gli appassionati ma non c’è dubbio che l’allestimento è in grado di conquistare chiunque (figlia duenne compresa).
Quindici sale divise per temi e per storia.
Si va dagli argomenti dei vetrini, all’utilizzo dello strumento, per arrivare agli omaggi degli artisti contemporanei.

Read the rest of this entry »



mag
31
    
Posted (soloparolesparse) in arte, tv on maggio-31-2010

13th Street è una televisione olandes dedicata all’horror (che prima o poi dovrei anche cercarla e vedere cosa mandano in onda).

Quello che però conta per il momento è che la Behance ha realizzato per loro una serie di prodotti di cancelleria personalizzati davvero notevoli e decisamente tendenti all’horror più splatter possibile.

Read the rest of this entry »



mag
14
    
Posted (soloparolesparse) in arte on maggio-14-2010

Si chiama Su Blackwell e tempo fa ne avevamo già parlato con un accenno durante uno dei best of my feed.
Il personaggio è un abile intagliatore di carta che ha deciso di dedicarsi ai libri.

Così le sue opere sono delle vere e proprie sculture di carta che nascono da libri aperti.
I soggetti vanno dalle fiabe ai classici ad opere varie non strettamente legate alla letteratura.
Quella che vi propongo in questo post si ispira alla fiaba Il lago e la barca di Hans Christian Andersenn, ma sul sito trovate un bel catalogo di lavori (per altro quasi tutti già venduti) che vanno da Alice in Wonderland a Peter Pan.

Read the rest of this entry »



apr
05
    
Posted (soloparolesparse) in arte, cinema on aprile-5-2010

Articolo postato su

Come creare un uovo di Pasqua a tema cinematografico?

Bisognerebbe chiederlo a John Lamouranne, artista conosciuto come John the egg man.
L’artista in questione si diverte da anni ad utilizzare le uova per le sue composizioni.
Il risultato sono simpatiche riproduzioni di personaggi famosi, cantanti, politici e naturalmente scene di film.

Sul suo sito trovate una bella galleria e potete anche decidere di acquistare via e-Bay le delicate opere d’arte.
Potete scegliere tra Charlie Chaplin, i Fratelli Marx, Gary Oldman, Southpark, Harry Potter, i Blues Brothers e naturalmente la bella composizione dedicata ad Alice in Wonderland che vedete in questo post.

L’accoppiata cinema e uova mi sembrava adatta per il giorno di pasquetta, quando si è soliti portare fuoriporta le uova avanzate il giorno precedente.



mar
10
    
Posted (soloparolesparse) in arte, cinema on marzo-10-2010

Articolo postato su

Che le fiabe classiche abbiano un fondo di horror è cosa risaputa.
Tra Biancaneve, Hansel e Gretel, perfino Bambi c’è solo l’imbarazzo della scelta nel selezionare le sequenze più terribili per il povero bambino indifeso.

C’è però chi è andato ancora oltre ed ha trasformato in mostri cattivissimi le stesse principesse protagoniste dei cartoon Disney.
Si tratta di Jeffrey Thomas, abile e spesso grottesco disegnatore che ha voluto presentarci le tenere, dolci e indifese protagoniste disneyane in una versione decisamente più gotica.

Troviamo così Biancaneve, Pochaontas, la Bella Addormentata, ma anche la Sirenetta e Bella (con tanto di Bestia) in situazioni estreme. Trasformate in zombie, in vampiri, in pericolose assassine.

Qui di seguito ve ne propongo alcune, ma la galleria di Thomas, che ha chiamato Twisted Princess, è decisamente più ampia.

Partiamo da Cenerentola, che ricorda un personaggio di Henry Selick.
Prego notare ratto e corvaccio al posto di topini e uccellini.

Altro classico Biancaneve, con tanto di nanetti terribili tenuti al gunizaglio con una corda decisamente spessa.
E non manca la mela rossa… in questo caso con vermetti.

Poi la bella addormentata nel bosco, con trucco sbavato che ricorda Il Corvo e pelle talmente pallida che più che addormentata sembra proprio cadavere.

E chiudo naturalmente con Alice nel paese delle meraviglie. Ghigno che sembra scippato a Joker e cappello del Cappellaio Matto devastato. Ed il mio amato Stregatto che qui diventa più strega che gatto.

Allora? Che ve ne pare?

Oltraggio alla Walt Disney o simpatico diversivo?
Voi quale preferite?



mar
02
    
Posted (soloparolesparse) in arte, torino on marzo-2-2010

Giorni fa ho proposto questa domanda sul gruppo Facebook dedicato a Torino che aiuto ad amministrare: se doveste consigliare ad un turista straniero un museo torinese, uno solo…

Volevo vedere gli amanti di Torino quale ritengono il museo con maggiore attrattiva della capitale sabauda.
Con maggiore attrattiva per un turista straniero, quindi il museo più affascinante, più sorprendente, quello da non perdere assolutamente.

Le risposte sono state circa un centinaio e naturalmente avevo pochi dubbi su quali sarebbero stati i due musei più gettonati (solo non sapevo quale dei due avrebbe prevalso).
Lo ha fatto (e chi mi conosce sa che ne sono felice) il mio adorato Museo Nazionale del Cinema alla Mole Antonelliana con 35 preferenze.
Il museo realizzato da Francois Confino è senza dubbio quanto di più moderno e grandioso un museo possa offrire, un viaggio totale che permette di immergersi in pieno nel mondo che si sta osservando, senza contare che il materiale esposto è di un valore storico nel settore davvero senza pari.
Così il Museo Egizio (ilsecondoalmondodopoquellodelcairo) si è fermato a 31 “consigli”.
E qui c’è una storia antica per quello che è da sempre il museo torinese più famoso e conosciuto nel mondo.
Paga un po’ (e nei commenti è venuto fuori) il ritardo nell’annunicato riallestimento. Le sale nuove sono coinvolgenti, quelle vecchie sono una mera esposizione di reperti (ma anche qui la qualità dei reperti è talmente elevata…)

Schiacciati dai due colossi, per gli altri musei torinesi rimangono le briciole nelle indicazioni degli iscritti alla pagina.
Stupiscono in negativo le sole 4 preferenze per la Reggia di Venaria, struttura da molti paragonata per grandiosità a Versailles.
Il numero di visistatori in questi primi anni di apertura le dà ragione (impossibile entrare senza lunghe code) ma evidentemente non ha ancora conquistato il cuore dei torinesi, o magari è stata la mia indicazione legata al turista straniero a farla crollare nelle indicazioni.

Mi aspettavo più preferenze anche per Palazzo Madama, scrigno che custodisce tesori notevoli, e per il Museo Nazionale dell’Automobile, che sicuramente paga il momentaneo trasloco in attesa della riapertura negli spazi ancora una volta allestiti da Francois Confino.
E stupisce anche la completa assenza del Museo di Arte Contemporanea al Castello di Rivoli, una delle strutture più importanti a livello europeo che forse paga le polemiche degli ultimi mesi.

Stupiscono invece in postivo le 4 preferenze per il Museo di Pietro Micca (effettivamente molto affascinante col suo viaggio nella Torino sotterranea) e quelle per il MAO (Museo di Arte Orientale ancor giovane ma evidentemente meritevole di segnalazione).

Faccio che sciorinarvi qui di seguito la classifica così potete fare ulteriori considerazioni e/o domande.

Museo Nazionale del Cinema 35
Museo Egizio 31
Reggia di Venaria Reale 4
Museo di Pietro Micca 4
MAO 4
Galleria Sabauda 3
Museo del Risorgimento (Palazzo Carignano) 3
Palazzo Madama 3
Museo Nazionale dell’Automobile 3
Palazzo Reale 2
GAM 2
Museo Lombroso 2
Museo della frutta 2
Borgo medioevale 1
Palazzo Accorsi 1
Museo della Sindone 1
Basilica di Superga 1
Armeria Reale 1
Museo del Grande Torino 1
Porta Palazzo 1 (perchè no?)



feb
03
    
Posted (soloparolesparse) in arte, cinema on febbraio-3-2010

Forse vi è capitato nei giorni scorsi di vedere l’immagine qui sotto.
Si tratta del cast di Lost riunito intorno ad una lunga tavola in pose che richiamano in maniera evidente (e dichiarata) l’ultima cena di Leonardo.

lost

L’immagine è carina, è un bell’omaggio ed è un modo per promuovere la serie (la fine della serie).

Quello che probabilmente a qualcuno può essere sfuggito è che quello che ha fatto Lost non è certo una novità.
Anzi sembra esserci una certa abitudine a riproporre il dipinto in questione utilizzando i personaggi delle serie più disparate.

Vi metto qui una breve carrellata… ma se ne conoscete altre segnalatemele, please!

I Soprano

i-soprano

Battlestar Galactica

Battlestar-Galactica

Naturalmente Star Wars

star-wars

Dottor House

dottor-house

Quale vi sembra la migliore?
(e non vale fare il tifo per il proprio film/serie preferito)



gen
28
    
Posted (soloparolesparse) in arte, torino on gennaio-28-2010

Finisce sempre che questa città riesce a stupirmi.
Mi vanto di conoscere Torino fin nei meandri delle sue gallerie sotterranee (non è vero, ma la frase mi sembra faccia molta scena) e poi ogni volta c’è qualcosa che mi sorprende.

luxus

Capita infatti che in una domenica con cinque gradi sottozero decidiamo di andare a vedere Luxus, mostra importante che occupa un’ala del Museo di Antichità.
So bene che la mostra è interessante, che ci sono pezzi di importanza notevole, ma pur sempre di cocci romani si tratta e mai mi sarei aspettato di dovermi sorbire dieci minuti di coda alle casse.
…a due passi ci sono il Museo Egizio, il Museo del Cinema, Palazzo Reale e le porcellanee dell’Ermitage a Palazzo Madama, un pò per tutti i gusti… quanta gente ci sarà nei musei più rinomati di questa città?

Superata la coda imprevista ci inoltriamo nei corridoi del museo (che poi sono i sotterranei di una manica che si allungava da Palazzo Reale) per goderci l’esposizione.
La mostra è dedicata al piacere nella Roma Imperiale, così si passa dalla cura del corpo a quella dei capelli, dall’attenzione per la buona tavola alle arti.
Un bel panorama di curiosità accompagnato da una serie di didascalie che riescono a dar bene l’idea di quello che doveva essere.
In particolare i brani tratti da Marziale sono decisamente gustosi per mostrare il quotidiano di chi poteva permettersi le migliori prelibatezze per il corpo e per lo spirito.

Molto ben allestita la sala dedicata ai profumi e agli unguenti con un bancone pieno di scodelle contenenti le varie spezie profumate. Spezie che si possono annusare e (finalmente! questo vuol dire mostrare!) toccare e pacioccare a piacere.

La mostra è ancora lì fino a metà febbraio, se passate da queste parti fateci un salto.
Tra l’altro per raggiungere l’allestimento bisogna attraversare il teatro romano, proprio ad un passo dalle Porte Palatine… si, anche a Torino c’è un po’ di Roma residua…