Tutti a bordo de La nave di Clo.
Una nuova avventura è partita... e coinvolge bambini e ragazzi!

La nave di Clo, il primo sito italiano pensato per i bambini, ha caricato a bordo le fiabe in video e invita tutti i bambini ed i ragazzi a partecipare al viaggio raccontando la propria fiaba.

Guarda tutte la fiabe su La nave di Clo... e non dimenticare di darci una mano a parlarne in giro.
Ogni martedì una nuova fiaba.

lug
14
    
Posted (soloparolesparse) in cinema on luglio-14-2009

E concludo questa lunga giornata dedicata alla protesta (e alle locandine che raccontano storie di libertà) con quello che forse è il film più libero di tutti.
Fantasia è il cartoon più disneyano di sempre.
Musica e colori, scope che volano ed un Topolino apprendista stregone, più apprendista che stregone.
Ma il film è tutto nel titolo.
La fantasia è libertà, in qualunque condizione, in qualunque situazione ci troviamo, se la mente è libera, anche il corpo troverà la sua strada verso la conoscenza.

fantasia

Tra le decine di locandine di presentazione di Fantasia, ho scelto un poster in cui compare solo il titolo, Topolino su un tappeto di musica e le stelle in rappresentanza della magia, del colore, della libertà.
Se non avete mai visto questo film è il momento buono per correre ai ripari.

Questo post fa parte della protesta dei blogger del 14 luglio 2009 contro il DDL Alfano e per difendere il diritto alla rete.



lug
14
    
Posted (soloparolesparse) in cinema on luglio-14-2009

Qui siamo di fronte alla difesa dei libri e quindi, per estensione, della conoscenza.
E la conoscenza, forse è utile ricordarlo, è libertà.
Forse tra tutti e dieci i film segnalati oggi questo è quello più reale, più attuale, più diretto.
Scrittura, lettura, conoscenza fanno l’uomo libero. Non facciamoci imporre cosa dobbiamo scrivere, ne come dobbiamo farlo.

fahrenheit-451

La locandina punta sul fuoco e sul volto dei due protagonisti. Io credo che non sia rappresentativa di quanto il film (e naturalmente il libro di Ray Bradbury) esprime.
Dove sono i libri?
Dove sono i veri protagonisti della vicenda?
Forse la mancanza è da associare alla cupezza del disegno, ai neri, al rosso, ai volti sconvolti e inespressivi.
Forse il mondo ha già perso.

Questo post fa parte della protesta dei blogger del 14 luglio 2009 contro il DDL Alfano e per difendere il diritto alla rete.



lug
14
    
Posted (soloparolesparse) in cinema on luglio-14-2009

Ancora il viaggio a simboleggiare la libertà.
E che viaggio!
Il più famoso giro del mondo della storia della letteratura trasposto al cinema nella fantastica versione con David Niven.

giro-mondo-80-giorni

Locandina con un cielo bianco ed una mongolfiera, simbolo estremo di libertà per l’uomo che sogna di staccare i propri piedi da terra.
Talmente estremo come simbolo che (se provate a ricordare) nel romanzo la mongolfiera… non compare proprio!
Ma il film la elevò a simbolo del viaggio fissandola per sempre nella nostra fantasia.

Questo post fa parte della protesta dei blogger del 14 luglio 2009 contro il DDL Alfano e per difendere il diritto alla rete.



lug
14
    
Posted (soloparolesparse) in cinema on luglio-14-2009

Un film che è lotta per la libertà, per la vita.
Una partita di calcio si trasforma in simbolo di coraggio, di forza, di rivolta.
Una delle pellicole che riguardo sempre con maggior piacere per quel senso di riscossa che la pervade.
Lo sport che supera gli ostacoli, anche quelli più difficili come la Seconda Guerra Mondiale.

fuga-per-la-vittoria

La locandina in realtà punta tutto sulla vittoria più che sulla fuga e sulla libertà.
Da più un senso di potenza e di forza che non di sofferenza e di lotta… ma se conoscete il film sapete che la storia è un’altra.

Questo post fa parte della protesta dei blogger del 14 luglio 2009 contro il DDL Alfano e per difendere il diritto alla rete.



lug
14
    
Posted (soloparolesparse) in cinema on luglio-14-2009

Spazi aperti e movimento.
Libertà di spostarsi, di vivere la strada che segna il percorso della propria fantasia.
Per quanti di voi una moto è libertà?

easy_rider

E ancora tanto giallo nella locandina, un giallo che si perde nell’orizzonte, tanto da cancellare la strada e lasciare solo l’idea, la fantasia, lo spazio aperto.
Un film che ha fatto epoca.

Questo post fa parte della protesta dei blogger del 14 luglio 2009 contro il DDL Alfano e per difendere il diritto alla rete.