Sei un amante del maestro Hayao Miyazaki?
Ti piacciono i manga e la cultura giapponese?

Allora non puoi proprio perdere quest'occasione.

All'asta una copia originale giapponese del libro La città incantata, tratto dal film del grande regista.

Affrettati, però! L'asta scade il 16 settembre!

ott
23
    
Posted (soloparolesparse) in web on ottobre-23-2009

Che poi praticamente è già tutto nel titolo del post.

Non mi rimane che spiegarvi da dove arriva la chiavetta-elefantino che vedete nella foto aaccanto al mio faccione linguacciuto e ancora rigorosamente sigillata nella sua confezione.
Arriva grazie ad Attiva ed era uno dei regalini inseriti nel pacco-blogger che ci hanno regalato al termine dell’Unpacking Smau di qualche giorno fa.

chiavetta-usb-elefante

Qui trovate anche le caratteristiche tecniche dell’oggetto in questione, mentre più sotto ho inserito l’inquietante immagine dell’elefantino in erezione della chiavetta USB aperta.

Terrei a precisare che il regalo di Attiva è stato apprezzato e l’idea non è di riciclare l’omaggio modello regalo natalizio non gradito.
Semplicemente posseggo un discreto numero di chiavette USB e siccome quella in quastione è anche molto simpatica come forma ho pensato di farne un gentile omaggio per i miei lettori.

Mentre ci siamo, faccio anche che dirvi come si partecipa al contest.
Nessun obbligo di backlink, nessun post richiesto… insomma dovete solo inserire un commento qui sotto (naturalmente con mail valida) entro una settimana.

La scadenza è fissata per le ore 8,00 di venerdì 30 novembre ottobre.

Tutti coloro che avranno lasciato un commento entro quella data parteciperanno al contest ed il loro nominativo verrà inserito nell’urna per l’estrazione.

elefante-erezioneIo cosa ci guadagno?
Niente! Anzi ci perdo anche il mio bell’elefantino azzurro.
In cambio però avrò la riconoscenza imperitura del vincitore e se qualche lettore di passaggio volesse continuare a seguirmi magari iscrivendosi al mio feed rss perchè approfittando del contest ha scoperto che sono un genio del quale è un peccato perdere il minimo respiro sarebbe per me un onore.

Ah… naturalmente anche la spedizione è a mie spese.

Quindi… via alle danze e sparate un po’ di commenti



lug
04
    
Posted (soloparolesparse) in best of feed on luglio-4-2009

Settimana decisamente ricca di curiosità e di notizie interessanti.

Parto col segnalarvi un contest organizzato da JuliusDesign. Chi avesse bisogno di un restiling del proprio sito ha l’occasione buona per vincere un sito web in flash.

La tecnologia al servizio delle arti antiche. Booksblog presenta Storybook, un interessante software che da una mano agli scrittori. Dategli uno sguardo perchè, superato l’imbarazzo iniziale può essere un ottimo strumento per ottimizzare i tempi ed evitare errori.

E sempre in ambito di strumenti utili ecco Printfriendly, capace di stampare una pagina web (per esempio il post di un blog) nella maniera corretta. Ce ne parla Napolux.

E vi presento una new entry tra i miei feed. Si tratta di Metilparaben, capace di riflessioni sagaci come questa relativa allo scontro tutto milanese sulle lezioni di educazione sessuale (per alcuni) un po’ troppo spinte.

Cattivamaestra festeggia Mario Calabresi, neodiretore de La Stampa. Il quale, oltre a raccogliere elogi da più parti per il buon inizio, è stato anche omaggiato da un’apparizione su Topolino, intervistato dal Papersera. Quale riconoscimento migliore dell’essere trasformato in papero?

Della vendita di Pirate Bay se ne parla ovunque. Io voglio segnalarvi Dario perchè si lancia in una riflessione interessante. E se la vendita fosse un modo inevitabile per pagare le multe?

Curiosità. Siete dei patiti delle chiavette USB dalle forme più improbabili? Su Cinematical ne trovate di imperdibili che ripropongono la forma dei personaggi di Star Wars e (naturalmente) di Twilight.

Angier ci regala un panorama sul cinema italiano del 2009. Attenzione… perchè quello che ne viene fuori non è certo un quadro sfavillante.

Dalle parti di Pandemia, infine, seria riflessione sulla mania delle aziende di bloccare l’uso dei social network per i dipendenti. La domanda di Luca è condivisibile: non sarebbe forse meglio indirizzarli ad un uso corretto e producente per l’azienda?