La domanda è ovviamente retorica.
Certo che la satira è irriverente!
Ed è anche dissacratoria, spesso eccessiva, sempre al limite.
Persone con un senso dell’umorismo limitato potrebbero offendersi facilmente per qualunque battuta, per qualunque scambio, per qualunque vignetta.

Evidentemente nel governo italiano (e in chi ne applica i dettami) il livello di umorismo (leggi: comprensione della satira) è molto basso.
Così può capitare che Mauro Masi, Direttore Generale RAI appena nominato ritenga irriverente la vignetta di Vauro presentata ad Annozero e “sospenda” il vignettista.
Ma su questa vicenda la penso come Matteo.
E così può anche capitare che il ministro Maroni si senta offeso dalla seguente battuta di Maurizio Crozza fatta durante Ballarò.
“Maroni e Belpietro in studio. Ma non doveva essere una puntata sul meglio dell’Italia?”
Battuta che peraltro a me sembra innocua e divertente.
Insomma siamo alle solite.
La satira fa paura perchè è in grado di smuovere le coscienze, di far riflettere le masse.
Ma in ogni caso, signori ministri, non preoccupatevi. Non credo proprio sia in grado di smuovere un solo voto.


















