Avrete letto ieri un po’ ovunque (addirittura sui quotidiani) che negli Stati Uniti la settimana scorsa Facebook ha superato Google per numero di click.
Se non vi siete limitati a leggere i titoli avrete capito che per quattro giorni filati Facebook è stato il sito più visitato (leggi: utilizzato) in USA, superando quindi il motore di ricerca più famoso.
Non era la prima volta che il sorpasso si compiva, era però la prima volta che si compiva in modo duraturo e sequenziale.
Vi siete però chiesti che significato ha questa notizia dal punto di vista pratico e sociale?
Nessuna paura… non ho intenzione di lanciarmi in riflessioni filosofiche arzigogolate, solo un paio di veloci note.

La prima considerazione che mi viene in mente è che probabilmente Google non è più la home page della maggior parte dei browser in giro per il mondo.
Voi che sito usate come home page?
Ancora indietro… avete ancora una home page caricata volontariamente nel vostro browser?
Seconda considerazione, quella forse più articolata.
Google si usa per cercare notizie, approfondimenti, servizi e quant’altro.
Facebook si usa (in prima battuta) per cercare vecchi amici e nuovi contatti (per bisboccie o attività professionali che siano).
In linea di principio quindi due attività decisamente diverse.
Quindi che vuol dire: sul web non si cercano più notizie e servizi ma persone?
E se così fosse cosa significa: che si gioca e non si lavora, non si approfondisce?
Non sono daccordo con quanto da me stesso testè affermato (curiosa iperbole, no?)
Io credo che sia stato fatto un passo avanti e Facebook (e a cascata tutti gli altri social network) siano ormai utilizzati per scambiarsi informazioni (e notizie, approfondimenti e servizi) tra persone.
Quindi non più Google come strumento anonimo e freddino per informarsi ma Facebook come linea diretta con chi la notizia in questione l’ha pubblicata.
In questo modo arriviamo comunque alle notizie (o ai servizi di cui abbiamo bisogno) e per di più le troviamo sempre fresche, già in parte selezionate da una nostra scelta di contatti fatta in maniera autonoma (e non con l’intermezzo dell’algoritmo googliano) e come surplus possiamo anche commentarla e approfondirla direttamente dove l’abbiamo trovata, comunicando live con chi l’ha scritta e con chi la sta leggendo.
Dite che mi sono spinto troppo in là, che la vedo troppo rosa?
Liberi di dire la vostra…