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giu
25
    
Posted (soloparolesparse) in cinema on giugno-25-2010

Articolo postato su

Non c’è pace per la saga di Twilight… e non mi riferisco alla passione che trascina migliaia di fan in giro per il mondo e che la prossima settimana porterà orde di ragazzini ad invadere i cinema di tutto il mondo per godersi Eclipse.

Mi riferisco piuttosto al contorno di parodie più o meno ironiche e spregiudicate che si sviluppano intorno al successo planetario dei nuovi innocui vampiri.

Avevamo tempo fa conosciuto la versione porno di Twilight, ma si sa che il mondo del cinema pornografico si lancia da sempre senza remore sui grossi successi hollywoodiani, parodiando titoli, prendendo in giro trame e attori e rilanciando il tutto in puro stile sesso e basta.

Questa volta vi segnalo invece una cosa solo un po’ diversa.
Si chiama Twinklight ed è la versione gay del nostro.
In realtà pare che sia una versione gay e decisamente porno anche questa ma il punto è un’altro.
Immagino di non essere il solo ad aver pensato che quella schiera di giovani petti glabri sempre al vento che Twilight ci ha presentato fin dal primo momento (senza mai spiegarci perchè diavolo dovessero stare tutti senza camicia!) potessero essere particolarmente amati dal mondo gay.

Quello che mi stupisce quindi è che la versione porno-gay arrivi solo oggi, a così tanta distanza dall’uscita del primo film.

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mag
28
    
Posted (soloparolesparse) in cinema on maggio-28-2010

Pare proprio che A Serbian Film abbia lasciato abbastanza interdetto il pubblico all’ultimo Festival di Cannes.
Del resto sulla Croisette non sono certo abituati a film estremi oltre un certo limite.

E l’impressione è che la pellicola  di Srdjan Spasojevic sia decisamente estrema per temi e realizzazione.

Un attore porno che avrebbe ormai smesso viene ingaggiato per un nuovo film da un regista quantomeno curioso.
Non gli viene però detto di cosa il film tratta “Sei un attore porno, a chi può interessare di che parla il film?” e così si ritrova nel bel mezzo di un porno-snuff.
Vale quindi a dire un film porno con violenze e torture reali, spinte fino alla morte degli attori (evidentemente non consenzienti).
Gli snuff film sono un mito che ha radici in qualcosa di vero (in pratica qualcosa esiste ma non è un mercato così diffuso come alcuni film che trattano il tema lasciano pensare).

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feb
06
    
Posted (soloparolesparse) in best of feed on febbraio-6-2010

Alessandro Giglioli ha segnato un bel colpo la scorsa settimana con l’intervista a Taormina (che i giornali hanno brillantemente evitato di riportare), ma siccome è legata alla settimana scorsa vi segnalo questo altro interessante post in cui il giornalista blogger commenta la delirante idea del viceministro Romani di avvisare via sms il proprietario di un pc quando sul suo computer si stanno visitando siti porno.

Per non allontanarci troppo dal tema Avatar che ci assilla in queste settimane, Maestroalberto ha pensato bene di segnalare un paio di siti che permettono di creare un proprio avatar (non quello del film, sia chiaro) in 3D.

Davide Salerno ha messo insieme una serie di consigli utili per scrivere correttamente i propri post… correttamente affinchè i motori di ricerca si accorgano che esistete.

Ed anche Salvatore Aranzulla ci ha abituati a consigli utili. Questa volta ci segnala un paio di strumenti per scoprire dove sono in giro per l’Italia le zone in cui è disponibile un accesso ad internet wi-fi gratuito.

Vi sarete accorti che Il Corriere della Sera ha lanciato da qualche settimana una serie web dal titolo I ragazzi del sabato sera. Gabriele Niola su Punto Informatico ne ha fatta una corretta analisi mettendola a confronto con le serie simili esistenti in altre zone del mondo.

Chiudo con un curioso post di Pietro Ferrario, che su Cinemaniaco ha raccolto dieci film parlati in lingue antiche (non più utilizzate) o direttamente inventate (aliene o slang improbabili).



set
17
    
Posted (soloparolesparse) in cinema on settembre-17-2009

L’industria del cinema pornografico non si lascia scappare un successo, lo sappiamo.
Da sempre i titoli del porno più ricercati e di maggior cassetta sono le parodie dei grandi successi commerciali di Hollywood.
Poteva la saga di Twilight sfuggire a questa regola?

Twilight_XXX_parody

Naturalmente no, ed anzi sembra essersi buttata sul filone in maniera molto decisa.
Già lo scorso maggio era disponibile Twilight of virginity, arguto drammone a colpi sesso e vampiri che prometteva senza mezzi termini “sesso selvaggio tra vampiri ed un sacco di azione“.
Non ho notizie sul successo del film, nè tantomeno sulla qualità della pellicola.

Ora però, anticipando di poco l’uscità di New moon, siamo pronti ad accogliere This isn’t Twilight, the xxx parody.
Più esplicito di così!
Questa volta la produzione e di quelle imponenti tanto che la parte di Bella sarà interpretata da Jenna Haze, nome che ad uno spettatore disattento dirà poco ma agli appassionati del genere farà balzare il cuore in gola (e probabilmente non solo quello) avendo la Haze vinto nel 2009 il premio come Performer femminile dell’anno all’AVN Award Show. Si tratta insomma di una delle stelline del porno moderno, quantomeno per quanto riguarda le scene di azione.

Non vi garantisco che possiate leggere su queste pagine prima o poi una recensione della pellicola in questione ma sono sicuro che non mancheranno luoghi virtuali per informarsi.

L’unico dubbio che mi rimane è come possa legarsi una parodia porno ad un film pensato per un pubblico di ragazzi.
La domanda è: gli spettatori di Twilight xxx parody saranno gli stessi che hanno visto l’originale o si punta solo sul titolo e poco importa conoscere anche la storia a cui si fa riferimento?



apr
25
    
Posted (soloparolesparse) in la settimana on aprile-25-2009

Si apre la settimana con la segnalazione (dovuta ma sentita) al GLBT Torino Film Festival, appuntamento da non perdere per gli appassionati di cinema.

Poi un curioso esperimento (improvvisato) di Vittorio Zambardino in grado di dimostrare la potenza dei social network.

Naturalmente spazio al Litcamp 2009, al quale rinnovo l’invito a tutti a partecipare… occasione buona anche per conoscersi.

E ancora cinema col ritorno di Happy Days, ma in versione porno, e la seconda visione di questa settimana dedicata a La morte accarezza a mezzanotte.

Mercoledì 22 aprile è stato il centesimo compleanno di Rita Levi Montalcini ed io le ho fatto i miei auguri in questo modo.

Il Daily Mail “scopre” che la Disney ricicla da sempre le scene dei suoi cartoni animati, in Francia si pubblica on line il manoscritto originale di Madame Bovary e lo si mette  a disposizione di studiosi e appassionati.

Infine ancora cinema con la prevista terza versione de La piccola bottega degli orrori e la mia recensione di Pomodori verdi fritti alla fermata del treno.



apr
21
    
Posted (soloparolesparse) in cinema on aprile-21-2009

Scopro via Cine.blog di un gradito ritorno.

Happy Days, mitico telefilm che è penetrato a fondo nell’animo di un sacco di gente un pò tutto il mondo (Italia compresa nel periodo in cui ero ragazzino) è pronto al ritorno.
No… non una nuova serie di telefilm.
No… nemmeno un film con i protagonisti di allora (come sarebbe vedere il pluri-stempiato Ron Howard di nuovo davanti alla macchina da presa?)

Sarà proprio un film con nuovi attori ad interpretare i personaggi dell’epoca, a raccontare le stesse storie degli anni 50.
Rivedremo Richie Cunningham un pò imbranatao, il simpatico Ralph Malph, e poi la sorellina di Richie e naturalmente Fonzie con i suoi giubotti in pelle nera ed il suo fascino, irresistibile per qualunque ragazzina…

Sarà un pò come fare un salto indietro e rivivere quegli anni, storie senza tensione e raccontate con leggerezza, problemi da ragazzi risolti con invenzioni da ragazzi.
Le prime macchine e la moto di Fonzarelli.

Tutto come in quregli anni, quindi.

Ah… dimenticavo una cosa.
Il genere sotto cui sarà classificato il nuovo film.
Ehm… si… sarà un porno.

Bhe? Che c’è di strano?
I più grandi successi del cinema hanno avuto la loro versione pornografica… una sorta di omaggio, di incoronazione come capolavoro che ha fatto storia.
Ricordate Tettanic? O Tutti su mia madre?
Non poteva certo mancare la versione hard di Happy days.

Si chiamerà This Ain’t Happy Days XXX, sarà diretto da Axell Braun e avrà questo cast d’eccezione: Alan Stafford as Richie, Tommy Gunn as Fonzie, Raquel Devine as Marion, Anthony Rosano as Potzie, Jack Lawrence as Ralph, Missi Stone as Joanie, Kris Slater as Chachi, James Bartholet as Howard.

E questa è la magnifica sigla.



ott
28
    
Posted (soloparolesparse) in cinema on ottobre-28-2008

La morte di Gerard Rocco Damiano è in fondo la scomparsa di un regista che a suo modo ha contribuito a fare la storia del cinema.
Damiano è l’autore di Deep Throat, Gola profonda.

Direte… ma è un film porno!
Vero, assolutamente vero. Però è anche il film che ha sdoganato il porno come genere di massa, come qualcosa da non nascondere, di cui non vergognarsi.

Gola profonda uscì nel 1972, costò 25 mila dollari e ne incassò 600 mila. Per la prima volta un film di genere pornografico venne recensito e pubblicizzato in trasmissioni di grido come quelle di Johnny Carson e Bob Hope. Ci furono code davanti ai botteghini.
Il film divenne un cult in breve tempo e Linda Lovelace icona di una libertà sessuale ritrovata.

Insomma veramente Deep Throat cambiò qualcosa nel cinema di genere, facendo salire di categoria il porno e ponendolo al livello (quanto meno) dei film di genere più screditati.
E tutto questo, tocca dirlo… per un pò di sesso ed un pompino.

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