Posted (soloparolesparse) in best of feed on maggio-15-2010
La tecnologia si adatta ai social network. Francesco Russo fa notare che la Kodak ha messo in commercio una macchina fotografica che permette di condividere le foto scattate direttamentesu Facebook, e Flickr.
Vittorio Zambardino ha lasciato spazio ad una lettera ricevuta da Francesco Piccinini di Agoravox, che è un amico e merita quindi tutta l’attenzione che vorrete dargli.
Anche perchè in questo caso si tratta di un’impresa che aveva tutte le intenzioni di trasferirsi a Scampia ma non ha trovato l’appoggio necessario da parte delle istituzioni.
Ho collaborato per un po’ con Agoravox (in realtà non ho mai chiuso la collaborazione ma sono decisamente latitante) e l’impressione è che il progetto continui a crescere… se ogni tanto le istituzioni facessero il loro…
Posted (soloparolesparse) in arte, cinema on febbraio-3-2010
Forse vi è capitato nei giorni scorsi di vedere l’immagine qui sotto.
Si tratta del cast di Lost riunito intorno ad una lunga tavola in pose che richiamano in maniera evidente (e dichiarata) l’ultima cena di Leonardo.
L’immagine è carina, è un bell’omaggio ed è un modo per promuovere la serie (la fine della serie).
Quello che probabilmente a qualcuno può essere sfuggito è che quello che ha fatto Lost non è certo una novità.
Anzi sembra esserci una certa abitudine a riproporre il dipinto in questione utilizzando i personaggi delle serie più disparate.
Vi metto qui una breve carrellata… ma se ne conoscete altre segnalatemele, please!
I Soprano
Battlestar Galactica
Naturalmente Star Wars
Dottor House
Quale vi sembra la migliore?
(e non vale fare il tifo per il proprio film/serie preferito)
Posted (soloparolesparse) in cinema on dicembre-11-2009
Zombie Wars, The living dead strikeback, Return from the grave, The zombie menace, Attack of the undead, Revenge of the zombies.
Questi sei titoli vi ricordano qualcosa?
Probabilmente vi hanno scatenato una sorta di dejavu non ben definito.
Diciamo che sarebbero i titoli dei sei film della saga di Star Wars se i protagonisti fossero morti viventi, zombie!
Avete mai pensato a come diventerebbe Luke Skywalker se fosse uno zombie.
E la principessa Lila conserverebbe quel suo volto innocente?
A rispondere a queste ed altre domande ci ha pensato Matt Busch, uno di quei personaggi (ce ne sono un bel numero) che si divertono a disegnare e spesso a ritoccare le locandine e le immagini della saga più famosa della storia del cinema.
In questo caso Busch ha ritoccato tutte e sei le locandine dei film di Star Warstrasformando in zombie i protagonisti.
Ho inserito nel post la locandina del primo Star Wars perchè mi sembra la più rappresentativa ma potete trovare qui le altre cinque e vi assicuro che Natalie Portman con gli occhi bianchi e sbavante sangue neanche fosse Megan Fox è abbastanza inquietante.
Ma anche Darth Vader con il ghigno sporgente fa la sua figura.
Conosco il sito Scheletri.com da parecchio tempo, ben prima di diventare un blogger. Ho partecipato a diversi dei loro concorsi e sono finito anche in alcuni (tre se non ricordo male) dei loro e-book horror.
Ora è aperto il nuovo concorso OrrorInPoesia, dedicato alla poesia horror. L’ho scoperto via Horror Magazine. E chissà che non trovi tempo di partecipare anche io…
Luca Sofri ha embeddato su Wittgenstein un ottimo video del New Zealand Book Council, studiato per spingere all’amore per la lettura… e lo ha impietosamente messo a confronto con un video analogo prodotto dal Governo italiano.
In settimana Google ha comunicato l’elenco delle parole più ricercate del 2009. Ormai sapete che Facebook ha superato Youtube e che Veronica Lario è più cercata di Michael Jackson. Su Google Italia il punto della situazione.
Ricordate il video rilanciato da mille telegiornali in cui si vede l’omicidio dell’uomo fuori dal bar a Napoli e la gente che scavalca il cadavere senza prestare soccorso? Bene, ora si scopre che quel video è stato tagliuzzato e la versione completa mostra i soccorsi (che però non fanno molta notizia). Mi sembra una bella schifezza giornalistica e ve la mostro via Dario Salvelli.
La prima buona notizia è che sono entrato al Cineshow con un accredito stampa in qualità di blogger.
E non mi sembra una notizia di poco conto.
La seconda buona notizia è che sabato mattina, cioè quando ho dedicato qualche ora all’evento al Lingotto, gli enormi stand di Mediaset premium, di La7, di Sky ed anche quello di Tivù erano desolatamente vuoti.
Forse l’idea di dedicare la fiera al definitivo switch off (passaggio dall’analogico al digitale terrestre) di Torino e dintorni non è stata una buona idea.
O forse l’idea era buona ma l’attenzione degli utenti verso il digitale è talmente bassa che non è stata sfruttata l’occasione.
Terza ipotesi. Visto che l’ingresso era a 12,00 euro, il Cineshow era probabilmente pieno di operatori professionali e poco di utenti privati.
Quale che sia la spiegazione gli stand in questione erano deserti.
Terza buona notizia. Erano invece ben gremiti i due incontri organizzati da Aiace sulla creatività giovanile al cinema. Ne ho seguito alcuni momenti ed erano decisamente ben fatti, con i ragazzi molto interessati ed impegnati a riconoscere i film dagli spezzoni mostrati.
I comunicati stampa danno poi buoni numeri di partecipazione per il casting organizzato da Mediaset e personalmente ho visto diversi ragazzi presentarsi anche a quello organizzato da MTV e da RB Casting.
Lo sappiamo… c’è voglia di apparire, di mostrarsi, di entrare nel dorato mondo del cinema (e della televisione) ed allora perchè non provarci?
Non c’erano però folle immense e nemmeno lunghe code… sarà che Torino offre anche altro.
Ma il cuore del Cineshow è stato senza dubbio Star Wars, saga infinita che questa volta ha raccolto appassionati per scoprire come si gira un film.
Un set allestito con il classico sfondo verde per il chroma key ha accolto attori improvvisati, un regista, un fonico, un ciak, un operatore, tutti visitatori della fiera che hanno voluto cimentarsi nella realizzazione di una scena guidati da Gianni del Corral.
L’operazione ha coinvolto anche gli abili truccatori della CreaFx che hanno conciato Darth Maul nella maniera che risulta evidente nel video (improvvisato dal sottoscritto).
Un lavoro ben fatto che si è concluso con il piccolo regista impegnato a guidare gli attori e i tecnici sul set tutto verde.
Incuriosito ho anche dato una sbirciata alla televisione in 3D presentata da Skylogic, abbinata al primo canale satellitare tridimensionale.
Direi che non ci siamo ancora.
Gli occhialini sopra i miei occhiali da vista sono improponibili (oltre che brutti) ma soprattutto il risultato è insoddisfacente: si vede uno sfondo con figure in primo piano che sembrano viaggiare per conto loro, questa non è tridimensionalità ma bidimensionalità su due piani diversi.
Forse è ancora presto per la tv 3D, per ora accontentiamoci del cinema e soprattutto aspettiamo Avatar.
Altro da segnalare? Direi di no.
Volevo solo buttare giù qualche impressione… ma se avete domande provo a dirvi la mia.
Posted (soloparolesparse) in best of feed on luglio-4-2009
Settimana decisamente ricca di curiosità e di notizie interessanti.
Parto col segnalarvi un contest organizzato da JuliusDesign. Chi avesse bisogno di un restiling del proprio sito ha l’occasione buona per vincere un sito web in flash.
La tecnologia al servizio delle arti antiche. Booksblog presenta Storybook, un interessante software che da una mano agli scrittori. Dategli uno sguardo perchè, superato l’imbarazzo iniziale può essere un ottimo strumento per ottimizzare i tempi ed evitare errori.
E sempre in ambito di strumenti utili ecco Printfriendly, capace di stampare una pagina web (per esempio il post di un blog) nella maniera corretta. Ce ne parla Napolux.
Cattivamaestra festeggia Mario Calabresi, neodiretore de La Stampa. Il quale, oltre a raccogliere elogi da più parti per il buon inizio, è stato anche omaggiato da un’apparizione su Topolino, intervistato dal Papersera. Quale riconoscimento migliore dell’essere trasformato in papero?
Della vendita di Pirate Bay se ne parla ovunque. Io voglio segnalarvi Dario perchè si lancia in una riflessione interessante. E se la vendita fosse un modo inevitabile per pagare le multe?
Dalle parti di Pandemia, infine, seria riflessione sulla mania delle aziende di bloccare l’uso dei social network per i dipendenti. La domanda di Luca è condivisibile: non sarebbe forse meglio indirizzarli ad un uso corretto e producente per l’azienda?
Posted (soloparolesparse) in cinema on settembre-4-2008
Mi piace molto Natalie Portman.
Mi piace per l’eleganza del portamento, per il sorriso devastante, per il fisico minuto.
Mi piace come interpreta una infinità di ruoli diversi senza perdersi.
Capace di passare da principessa intergalattica a spogliarellista senza nessun imbarazzo.
Mi piace dai primi passi, da quel Leon al fianco di Jean Reno che la presentò al mondo ancora bambina.
Per questo sono ora curioso di vedere Eve, il corto che ha presentato come regista a Venezia qualche giorno fa.
Non ho ancora parlato della Mostra del Cinema, ma come sapete sono fortemente legato alla qualità senza glamour del Torino Film Festival.
In ogni caso oggi è il giorno di Celentano e del ritorno di quello Yuppidu che tanti significati nascosti riesce a svelare.